IL CLAN DEI SICILIANI

LE CLAN DES SICILIENS

FRANCIA - 1969
Roger Sartet, un pericoloso rapinatore pluriomicida, propone al vecchio Vittorio Malanese - un siciliano che, vivendo a Parigi con moglie, figli, nuore e un nipote, nasconde, sotto un'apparenza irreprensibile, una fruttuosa attività illegale - un colpo senza precedenti: impadronirsi dei gioielli, del valore di alcuni miliardi, di una mostra itinerante. Consultandosi con un mafioso suo amico, l'italo-americano Toni Nicosia, Vittorio decide che il colpo è realizzabile (anche se molto rischioso) approfittando del trasporto aereo del gioielli a New York. Il colpo riesce perfettamente e, affidato il grisbi a Nicosia perchè lo tramuti in denaro, Vittorio e i suoi figli tornano a Parigi, mentre Roger se ne resta intanato a New York, in attesa di rifugiarsi in Sudamerica (in Francia, da quando, con l'aiuto di Malanese, è evaso dal carcere, il commissario Rèvert gli sta dando una caccia accanita). Una sera, da una innocente battuta del nipotino, Vittorio scopre che tra Roger e Jeanne - l'unica francese della famiglia, moglie di suo figlio Aldo - c'è stata una relazione sentimentale: un'onta da punire con la morte. Negandogli la sua parte del bottino, il vecchio induce Roger a tornare, lo uccide, ma finisce, come i suoi figli, nelle mani del commissario Rèvert.
  • Durata: 120'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION EASTMANCOLOR
  • Tratto da: ROMANZO DI AUGUSTE LE BRETON
  • Produzione: LES FILMS DU SIECLE 1969/FOX EUROPA
  • Distribuzione: FOX

NOTE

ADATTAMENTI: H. VERNEUIL, J. GIOVANNI, P. PELEGRI.
DEC.: J. SAULNIER.
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