I Muppet

The Muppets

USA - 2011
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I Muppet
Kermit la Rana chiama a raccolta il resto della banda dei Muppet - i cui componenti hanno ormai intrapreso strade diverse - e insieme ai fan Walter, Mary e Gary organizza il Muppet Telethon, uno show utile a racimolare 10 milioni di dollari necessari per salvare il loro teatro, preso di mira dal malvagio petroliere Tex Richman. L'uomo, infatti, è deciso a scavare il terreno sottostante per recuperare del petrolio scoperto di recente.
  • Durata: 103'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: RED EPIC/RED ONE MX, (2K)/REDCODE RAW (4.5K)(5K), 35 MM/D-CINEMA (1:1.85)
  • Produzione: WALT DISNEY PICTURES, MUPPETS STUDIO, MANDEVILLE FILMS
  • Distribuzione: WALT DISNEY STUDIOS MOTION PICTURES, ITALIA
  • Data uscita 3 Febbraio 2012

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
I Muppet sono tornati: evviva, evviva! Scherzi a parte, non è una grande notizia e, soprattutto, non è un bel film. Diretta da James Bobin, con Jason Segel, Amy Adams e Chris Cooper a rimpolpare il fronte carne e ossa, la rimpatriata di Kermit la Rana, Miss Piggy, l'Orso Fozzie, Gonzo, “il più grande fan dei Muppet” Walter e pupazzi vari ed eventuali è molto simile alle cene con i compagni di liceo 30 anni dopo: non si sa cui prodest e non si sa che dire.
Comunque, ecco I Muppet anno 2012. In vacanza a Los Angeles con il fratello Gary (Segel) e la di lui fidanzata Mary (Adams), Walter il pupazzo scopre il malvagio piano del petroliere Tex Richman (Cooper), intenzionato a radere al suolo il teatro dei Muppet per estrarre il sottostante oro nero: per scongiurare il fattaccio, occorrono 10 milioni di dollari. Tocca mettere in piedi il più grande Muppet Telethon di sempre e, prima, aiutare Kermit a riunire i vecchi compagni d'avventura che hanno intrapreso strade diverse: Fozzie si esibisce a Reno nella tribute band Moopets, Miss Piggy è redattrice di Vogue a Parigi, Animal è a Santa Monica in una clinica per manager infuriati e Gonzo è un magnate di impianti idraulici.
Manco c'è bisogno di dirlo, i Blues Brothers erano un'altra cosa e, se ancora non bastasse, la Disney italiana ha pensato bene di doppiare le canzoni - di per sé non esaltanti - di questo musical di pezza: risultato, l'asincrono di Segel se la gioca col Ghezzi di Fuori orario
Per concludere, correva l'anno 1976 e The Muppet Show - dicunt – brillava, è vissuto di rendita per qualche lustro, ma 36 anni dopo non resta che ruggine, qualche tenerezza e una malcelata tristezza: consiglio agli sceneggiatori Nicholas Stoller e Segel, puntare su “ormai ci hanno dimenticato” quando davvero è così non è una genialata. Ma I Muppet dicono anche altro: l'originalità è ormai merce rarissima a Hollywood, mentre i fondi del barile da raschiare abbondano. E i pupazzi non sono solo di pezza...

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURANO ANCHE JASON SEGEL E NICHOLAS STOLLER.

- COREOGRAFO: MICHAEL ROONEY.

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: STEVE WHITMIRE (KERMIT/BEAKER/STATLER/RIZZO/LINK HOGTHROB/THE NEWSMAN), ERIC JACOBSON (MISS PIGGY/FOZZIE BEAR/ANIMAL/SAM EAGLE/MARVIN SUGGS), DAVE GOELZ (GONZO/DR. BUNSEN HONEYDEW/ZOOT/BEAUREGARD/WALDORF/KERMIT MOOPET), BILL BARRETTA (SWEDISH CHEF/ROWLF/DR. TEETH/PEPE THE PRAWN/BOBO/MUPPET GARY), DAVID RUDMAN (SCOOTER/JANICE/MISS POOGY/WAYNE), MATT VOGEL (SGT. FLOYD PEPPER/CAMILLA/SWEETUMS/80'S ROBOT/LEW ZEALAND/UNCLE DEADLY/ROOWLF/CRAZY HARRY), PETER LINZ (WALTER).

- OSCAR 2012 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE.

CRITICA

"A 55 anni suonati hanno interpretato sette film, ispirato generazioni di comici e divertito sterminate platee televisive. Ora tornano sul grande schermo grazie all'impegno dell'attore Jason Segel che da quattro anni lavora a questo progetto. Parliamo de 'I Muppet', le geniali creature di Jim Henson che dal 2004 si sono trasferite in casa Disney. Una pellicola li rimette insieme in uno show che scongiurerà con la raccolta di sostanziosi fondi la chiusura dei loro storici studios. Ma se i pupazzi lasciano ancora intuire tutto il proprio irriverente potenziale tutta la storia cucita loro intorno sembra quasi la pessima parodia di un musical, tra canzoni inascoltabili e interpretazioni imbarazzanti." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 3 febbraio 2012)

"Sono tornati 'I Muppet'. L'idea alla base del recupero dei pupazzi animati da marionettisti Kermit & Co. - inventati in tv da Jim Henson nel 1976, assenti al cinema dal 1999 - vede una coppia di fratelli cercare di rimettere in piedi il Muppet Show in tv. Lo sceneggiatore-attore Jason Segel (il fratello più grande), per evitare il problema dell'anacronismo, lo esaspera e sbatte in primo piano. (...) Erano anni che Black non faceva ridere così tanto. Ci volevano questi adorabili pupazzi strampalati e mai volgari riportati in vita dal simpatico Segel, il quale si produce in un numero musicale (purtroppo doppiato in italiano) candidato all'Oscar. Bentornati Muppet!" (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 3 febbraio 2012)

"Che fine avranno fatto 'I Muppet', i popolari pupazzi inventati a suo tempo da Jim Henson e assenti dagli schermi da oltre due lustri? Prodotta dalla Disney, la commedia offre la risposta a uso sia dei bambini di oggi che dei bambini di ieri, ovvero i fan della prima ora. (...) Divertente, parodico, pieno di cammei di divi, condotto con brio dal televisivo James Bobin: si direbbe che 'I Muppet' sono tornati per restare." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 3 febbraio 2012)

"'Siamo uomini o Muppet?'. L'interrogativo gioioso nato oltre cinquant'anni fa (era il '69) insieme ai pupazzi televisivi di Jim Henson è diventato il tormentone del nuovo film con protagonisti Kermit & soci, un quesito decantato e perfino ballato. È anche il titolo della canzone, 'Man or Muppet', candidata ufficiale agli Oscar 2012. (...) L'idea è far sorridere adulti nostalgici e bimbi neofiti." (Arianna Finos, 'La Repubblica', 3 febbraio 2012)

"'I Muppet' sono tornati, ma la rimpatriata di Kermit la Rana, Miss Piggy, l'Orso Fozzie, Gonzo, il loro primo fan Walter e pupazzi vari è molto simile alle cene con i compagni di liceo 30 anni dopo: non si capisce perché, e non si sa che dire. (...) Brutta e non dichiarata scopiazzatura dei 'Blues Brothers', del 'Muppet Show' anno '76 non resta oggi che ruggine, qualche tenerezza e una malcelata tristezza: consiglio agli sceneggiatori Nicholas Stoller e Segel, puntare sull''ormai ci hanno dimenticato' quando davvero è così non è una genialata. E, se ancora non bastasse, la Disney italiana ha pensato bene di doppiare le canzoni del musical: l'asincrono di Segel se la gioca col Ghezzi di 'Fuori orario'. Eppure, costato 45 milioni di dollari, negli Usa ne ha incassati 87: tra pupazzi ci s'intende?" (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 2 febbraio 2012)
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