Ho sognato il Paradiso

ITALIA - 1950
Giorgio, un giovane magistrato di ottima famiglia, conosce per caso, in viaggio, Maria e se n'innamora. Non sa che in realtà si tratta di una prostituta che vive a Roma in una casa di appuntamenti, costretta a farlo per mantenere i suoi genitori. Il magistrato scende a Firenze e la ragazza passa l'intera giornata con lui, coinvolta da fascino di un amore nascente. Tornata a Roma, la ragazza cerca di dimenticare quelle ore di felicità; finché un giorno legge sul giornale la notizia del prossimo matrimonio di Ada, la sorella di Giorgio, che ha conosciuto a Firenze. Non sa resistere al desiderio di recarsi di nascosto nella chiesa dove si celebra il rito: Giorgio la vede e la porta a casa sua. Iniziano una storia d'amore e Maria decide di sposare Giorgio e dimenticare il suo passato. Ritorna a Roma un'ultima volta per liberarsi dalla sua vecchia vita, ma la morte improvvisa di uno dei suoi clienti, fa accorrere la polizia e con essa Giorgio. Quando lo vede, atterrita, Maria si getta dalla finestra, senza che lui possa anche solo provare a fermarla.

CAST

CRITICA

"E' un lavoro artisticamente e tecnicamente mediocre." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 27, 1950)

"Il film, agevole e piano, è narrato con scorrevole accuratezza rifacendosi al gusto cronistico di un realismo che bada alla ricerca dei particolari descrittivi più che alla vita e alla consistenza dei personaggi". (E. Contini, "Il Messaggero", 13 maggio 1950).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy