Harry Potter e la camera dei segreti

Harry Potter and the Chamber of Secrets

GRAN BRETAGNA, GERMANIA, USA - 2002
Harry Potter e la camera dei segreti
Nonostante i consigli del saggio elfo Dobby, Harry Potter è fermamente deciso a tornare, per il secondo anno consecutivo, alla Scuola di Magia di Hogwarts. Per questo fugge dalla casa degli zii su una macchina volante con il suo amico Ron e, dopo varie peripezie, riesce a salire sull'Hogwarts Express e ad arrivare a destinazione. Ma nell'istituto non tutto fila per il verso giusto: i membri della famiglia Muggle vengono, infatti, pietrificati da un mostro infernale che si annida nei sotterranei. Sospettato di essere il responsabile dell'accaduto Harry, spalleggiato dai suoi amici di avventure, decide di smascherare il colpevole. Ma le indagini spingono il gruppo ben oltre la loro immaginazione.
  • Altri titoli:
    Harry Potter y la cámara secreta
    Harry Potter et la chambre des secrets
    Harry Potter und die Kammer des Schreckens
  • Durata: 159'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASY
  • Specifiche tecniche: PANAFLEX, SUPER 35 STAMPATO A 35 MM (2.35) - TECHNICOLOR
  • Tratto da: omonimo romanzo per ragazzi di J.K. Rowling
  • Produzione: WARNER BROS, HEYDAY FILM, 1492 PICTURES, MIRACLE PRODUCTIONS GMBH & CO. KG
  • Distribuzione: WARNER BROS. - DVD E BLU-RAY: WARNER BROS. HOME VIDEO (2009, 2011)
  • Data uscita 6 Dicembre 2002

TRAILER

CRITICA

"Sovraffollato (due ore e 40 la durata), molto più dark e spaventevole del primo, il film è l'ultimo della serie diretto da Chris Columbus ed è decisamente più intenso e riuscito del precedente. Da ricordare soprattutto il volo in automobile, lo stregonesco dialogo di Harry con il serpente, la sequenza dei ragni e la lotta finale con il megarettile. Questa puntata, meglio orchestrata come regia, piacerà di più anche agli adulti, che probabilmente avranno più paura dei bambini". (Piera Detassis 'Panorama', 5 dicembre 2002)

"Sontuosa magione per un kolossal in carne ed ossa ma che si crede cartoon, un balocco seducente come la casa stregata al luna park, lungo (e noiosetto) quanto uno di quei racconti della buona notte che pure si vorrebbe non finissero mai, ricco come un plagio plurimo. Addobbato di effetti speciali stile yankee, ma forte di un'anima europea non svenduta ad Hollywood: Sherlock Holmes e Merlino, la fenice e il basilisco, spruzzate celtiche, infusi dei Grimm, echi di Wagner, estratti shakespeariani, foreste come terre d'incubo, fauci contro spadoni". (Alessio Guzzano, 'City', 10 gennaio 2002)


"Più azione, più effetti speciali, più spavento. Con 'Harry Potter e la camera dei segreti' il regista Chris Columbus riprende il piccolo mago dove l'aveva lasciato, fra orrori e misteri. Ed ecco intrighi di potere, bieco razzismo, bambini pietrificati, ragni giganti, un rettile enorme e feroce come un drago, scritte vergate col sangue. Harry Potter stavolta esplora il suo lato oscuro. Ma perde per strada la magia. Sconsigliato sotto gli 8/9 anni: può far troppa paura". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 20 dicembre 2002)

"Rimane di altissimo livello il versante 'adulto' del film. E' commovente vedere per l'ultima volta Richard Harris nei panni di Albus, lo stregone-capo di Hogwarts: il grande attore è da poco scomparso e nei prossimi capitoli dovranno, cosa non facile, trovare un sostituto. Gli altri 'Prof' Maggie Smith (Minerva McGranitt) e Alan Rickman (Severus Piton) sono straordinari come al solito; mentre la 'new entry' è uno strepitoso Kenneth Branagh nei panni di Gilderoy Allock, un insegnante di magia tanto incapace quanto narciso. Ma tutti quanti i bambini preferiranno, vedrete, l'elfo casalingo Dobbie: che fatto al computer, ma è l'unico che ha davvero un cuore". (Alberto Crespi, 'l'Unità', 6 dicembre 2002)

"Più azione, più effetti speciali, più spavento. Con 'Harry Potter e la camera dei segreti' il regista Chris Columbus riprende il piccolo mago dove l'aveva lasciato, fra orrori e misteri. Ed ecco intrighi di potere, bieco razzismo, bambini pietrificati, ragni giganti, un rettile enorme e feroce come un drago, scritte vergate col sangue. Harry Potter stavolta esplora il suo lato oscuro. Ma perde per strada la magia. Sconsigliato sotto gli 8-9 anni: può far troppa paura". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 6 dicembre 2002)

"Se al film si può rimproverare un difetto è la lunghezza eccessiva, male ormai epidemico dei block-buster ad alto costo: dopo due ore è finito, eppure va avanti ancora per una quarantina di minuti. Piccoli maghi crescono, e piuttosto bene. Con l'eccezione del rosso Rupert Grint, a bocca spalancata dal primo all'ultimo fotogramma, i protagonisti minorenni subiscono un'adeguata evoluzione: l'Harry Potter di Daniel Radcliffe è più adulto e determinato; Hermione sta diventando una graziosissima preadolescente. Confermato il cast dei veterani fra cui, nella parte del venerando Albus Silente, si vede Richard Harris, scomparso pochi giorni fa". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 dicembre 2002)
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