Come ti rovino le vacanze

Vacation

USA - 2015
3/5
Come ti rovino le vacanze
Il giovane Rusty Griswold è diventato padre e si prepara a portare la sua famiglia in vacanza, come da tradizione. Decide quindi di fare una sorpresa alla moglie Debbie e ai figli James e Kevin organizzando un viaggio attraverso gli Stati Uniti per raggiungere il parco di divertimenti preferito dai Griswold: il Walley World"...
  • Altri titoli:
    Vacation - Wir sind die Griswolds
  • Durata: 117'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, AVVENTURA
  • Produzione: CHRIS BENDER, DAVID DOBKIN PER BENDERSPINK, BIG KID PICTURES, DAVID DOBKIN PRODUCTIONS, NEW LINE CINEMA
  • Distribuzione: WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA
  • Data uscita 12 Agosto 2015

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco

Trent'anni dopo il rocambolesco viaggio in famiglia per raggiungere il parco divertimenti di Walley World in California, Rusty Griswold (Ed Helms) - pilota della bistrattata Econoair - decide di ripetere "l'avventura", stavolta portando con sé la moglie (Christina Applegate) e i due figli.


Era il 1983 quando Harold Ramis creò lo strampalato road movie con la famiglia Griswold protagonista, National Lampoon's Vacation: tre sequel e uno "spin-off" più tardi, John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein decidono di rinverdire la saga per il loro esordio dietro la macchina da presa. Il risultato è esilarante, vuoi per la capacità di impossessarsi di nuovi canoni comici debitori di road-movie ridanciani più recenti (come la saga di Hangover, riferimento immediato anche per la scelta di affidare a Ed Helms, uno dei "leoni", il ruolo da protagonista), senza però dimenticare forti elementi di richiamo con il film originale, dalle gag alla presenza - verso la fine - di Chavy Chase e Beverly D'Angelo, genitori invecchiati e imbolsiti certo, ma ancora capaci di custodire la mitica Ford Country Squire, giardinetta verde e marrone che garantirà alla (nuova) famiglia Griswold di terminare la propria "gita". Perché, come ricorda lo stesso Chavy Chase, rivoltando un classico aforisma, "il viaggio è un incubo, quello che conta è arrivare a destinazione". A costo di rimanere bloccati per ore, a testa in giù, nei vagoni della montagna russa più "elettrizzante" del mondo.


Prima di allora, il povero Ed avrà un bel daffare per evitare che la sua famiglia si sgretoli sotto i suoi occhi, tra bagni "termali" in fogne a cielo aperto, camionisti misteriosi (in stile Duel) decisi a seguire ovunque l'improponibile vettura albanese ibrida e con due serbatoi (!?) noleggiata dai Griswold, motel di quart'ordine e cognati iperdotati (Chris Hemsworth in un'inedita versione da gradasso e vaccaro texano). D'altronde, le temibili "foto-ricordo vacanziere" che scorrono nei titoli di testa introducono meglio di qualsiasi altra cosa il film e, con lui, l'ostinazione di un padre disposto a tutto per far sì che il raggiungimento della meta prefissata coincida con un ritrovato spirito familiare. Strada - e imprevisti - permettendo.

CRITICA

"È tornata la famiglia Griswold e qualcuno potrebbe emozionarsi. I quarantenni italiani di oggi fecero la loro conoscenza da bambini nel lontano 1983 grazie a 'National Lampoon's Vacation' di Harold Ramis, successone mondiale prototipo della vacanziera on the road con famiglia yankee protagonista di mille disavventure comiche nel bel mezzo delle agognate ferie. Quel fortunato primo episodio con Chevy Chase e Beverly D'Angelo generò ben tre sequel diventati ora quattro grazie a questo affettuoso omaggio intitolato 'Come ti rovino le vacanze'. (...) Questi Griswold del nuovo millennio incontreranno finti laghi in realtà discariche tossiche, camionisti minacciosi alla 'Duel' di Spielberg, spudorate stangone a bordo di Ferrari rosse e gigantesche vacche texane da investire a bordo di fuoristrada quad lanciati a tutta velocità. Rispetto agli originali degli anni 80 qui le gag sono meno erotiche e decisamente più horror. (...) Pregevole il cast con il dentista di 'Una notte da leoni' Ed Helms perfetto come nevrotico Rusty Griswold e geniale cammeo del Thor Marvel Chris Hemsworth nei panni succinti di un conservatore texano sessualmente esibizionista. I fan della saga si preparino all' apparizione finale di un settantenne Chevy Chase." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 17 agosto 2015)

"(...) il viaggio è una vera schifezza, ma per gli spettatori, costretti a sorbirsi, senza ridere, scene con vomito, escrementi, membri maschili e varie altre amenità." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 21 agosto 2015)
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