Ciao, ciao bambina

ITALIA - 1959
Un ricco industriale milanese ha due figli, Riccardo e Guido, molto diversi tra loro per carattere e tenore di vita. Mentre Guido è serio, amante del lavoro, e un po' timido, Riccardo è piuttosto svagato e molto intraprendente con le ragazze. Suo padre per indurlo a condurre una vita più seria ha deciso di farlo sposare con Gloria, la figlia di un industriale romano. Quest'ultimo, avendo ricevuto dei ragguagli un po' preoccupanti sul futuro genero, incarica Silvia, la sua fidata segretaria, di recarsi a Milano per seguire da vicino la vita e le abitudini del giovanotto, in modo di potersi formare un giudizio più esatto sul suo carattere. Intanto Riccardo e Guido partono da Milano per recarsi a Roma, per fare la conoscenza della famiglia di Gloria. Silvia, fedele alla consegna ricevuta, monta nello stesso treno. Ora accade che durante il viaggio, Riccardo e Silvia, essendo scesi alla stazione d'Orvieto, per un equivoco non fanno a tempo a salire sul treno e sono costretti a rimanere fino al mattino in una città sconosciuta, tra difficoltà e diffidenze. Quando finalmente riescono a raggiungere Roma, tra i due s'è fatto strada un sentimento reciproco di simpatia e d'affetto; cosicché Riccardo non si sente più disposto ad accettare la sposa scelta per lui da suo padre, perché sente di amare Silvia. E poiché anche Gloria mostra di preferire il serio Guido, che ricambia i suoi sentimenti, le cose si accomodano alla fine con soddisfazione generale: Guido sposerà Gloria e Riccardo s'unirà a Silvia.
  • Durata: 95'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: GEO AGLIANI E LUIGI MORDINI PER EURO INTERNATIONAL FILM
  • Distribuzione: EURO INTERNATIONAL FILM

CRITICA

"Anche questo film, ispirato (...) ad una composizione di grande successo, non ha avuto quell'esito che probabilmente i produttori si attendevano (...). La trama è di scarso interesse, la realizzazione (...) non basta a sollevare il lavoro da un modesto livello di normalità. (Umberto Tani, "Intermezzo", 15, 15 agosto 1959).
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