Cambio tutto!

ITALIA - 2020
2/5
Cambio tutto!
Giulia ha 40 anni e vive nella frenesia di una grande città sottoposta a ogni tipo distress.
Ogni giorno si trova a dover combattere contro tutti: un nuovo capo senza alcuna esperienza e troppo incline a subire il fascino delle giovani impiegate, un compagno pittore squattrinato e approfittatore con un irrequieto figlio adolescente, una migliore amica presa solo da se stessa e dai suoi amori immaginari, e per non parlare della maledetta bilancia che segna sempre lo stesso peso nonostante la faticosissima dieta...
Giulia abbozza, trangugia, si piega, del tutto incapace di farsi rispettare. A nulla servono i tranquillanti che prende da tempo e, stremata, decide di rivolgersi a un counselor olistico, la cui faccia da un po' di tempo inspiegabilmente le appare
ovunque.
Quello che succede a Giulia quando esce dallo studio del carismatico terapeuta è una vera e propria deflagrazione e tutte le umiliazioni e la rabbia tenute dentro per troppo tempo rimbalzano all'esterno con centuplicata energia.
Ma nella vita di Giulia sarà davvero tutto da cambiare?
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: MAURIZIO TOTTI, ALESSANDRO USAI PER COLORADO FILM IN COLLABORAZIONE CON MEDUSA FILM
  • Distribuzione: MEDUSA FILM

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini
Tutto cambia, tranne alcuni film. E’ il caso di Cambio tutto! di Guido Chiesa, disponibile su Prime Video dal 18 giugno, che vede protagonisti Valentina Lodovini e Libero De Rienzo.

Due ex fidanzati che ancora chattano tra loro alle tre del mattino. Lei perché non riesce a dormire per via del compagno (Dino Abbrescia) che russa e per colpa del vicino di casa che ogni notte trasforma il suo appartamento in una sorta di discoteca, e lui perché sta per sposarsi, ma è pieno di dubbi. Come andrà a finire tra i due non si dice per non fare spoiler, ma si capisce già dalla prima scena. E poco cambia, anzi forse è pure peggio, se il finale non è poi quello super scontato, ma vira verso una soluzione lievemente meno prevedibile perché il risultato è comunque quello del visto e rivisto e non (solo e semplicemente) perché è un remake del film spagnolo Una mujer sin filtro di Luis Eduardo Reyes.

Giulia, una quarantenne che lotta ogni giorno contro i chili in eccesso (che poi grassa la Lodovini non è), passa repentinamente dall’essere una repressa che soccombe a qualsiasi cosa, incapace di farsi rispettare, al diventare una senza peli sulla lingua e aggressiva grazie all’aiuto di un counselor olistico (Neri Marcorè) che scoperchierà  “tutte le sue emozioni compresse tra il quarto e il quinto chakra” tirando fuori la donna libera e determinata che è in lei.

Cambiamenti di personalità che avvengono come per magia e senza alcuna introspezione psicologia, ma che fortunatamente Valentina Lodovini riesce in qualche modo a restituirci grazie alla sua versatilità. In realtà quello che proprio non funziona di questo film sono i comprimari (dal capo che subisce il fascino delle nuove impiegate all’influencer un po’ cretina fino al compagno pittore squattrinato e alla migliore amica presa solo da se stessa e dal cellulare):  tutti poco credibili, eccessivi e pieni di luoghi comuni. Gli stessi luoghi comuni che questa storia vorrebbe scardinare e dai quali viene invece sommersa, allontanandosi dalle sue buone intenzioni iniziali ovvero quelle di riflettere sull’emancipazione femminile e sulle difficoltà dell’essere donna oggi.

E a ben poco serve il punto esclamativo alla fine del titolo, che vorrebbe dare un po’ di brio, e al contrario non fa altro che enfatizzare che cambia tutto per non cambiare niente, perlomeno nel caso di certi film. Speriamo non sia lo stesso per la parità tra uomo e donna.

NOTE

- REMAKE DEL FILM MESSICANO 'UNA MUJER SIN FILTRO' DI LUIS EDUARDO REYES (2018).

- DISPONIBILE SU PRIME VIDEO DAL 18 GIUGNO 2020.
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