Bad Company

USA - 1995
Bad Company
A Nelson Crowe, agente della CIA sospettato di truffa, viene offerta dal superiore diretto, Smitty, l'occasione di riscattarsi infiltrandosi nella Grimes Organization, una rete di spionaggio privata che estorce, truffa e uccide per conto di loschi individui del business internazionale. Crowe, assunto da Margaret Wells, viene incaricato da Vic Grimes, con l'aiuto di un altro ex agente e amico, Tod Stapp, di corrompere il giudice Beach della corte Suprema. Costui ha contratto onerosi debiti presso un allibratore cinese, Birdsong, e Les, un amico biscazziere. Stapp scopre il doppio gioco dell'altro, obbligando Smitty ad inserirlo nell'operazione: Nelson e Tod rilevano i debiti del giudice facendogli firmare una ricevuta, controfirmata dalla giovane amante Julie Ames. Egli dovrà influenzare la Corte a favore di Walter Curl, il magnate che è in causa con la cittadina di Cross Creek che lo ha denunciato per aver provocato casi di leucemia infantili inquinando l'ambiente con le scorie della sua industria. Mentre Nelson e Margaret, divenuti amanti, complottano per eliminare Grimes, il giudice si suicida, dopo aver inviato Julie col denaro a Nassau. Margaret e Vic, tranquillizzato Curl, si recano per un week-end romantico in uno chalet, dove Crowe, d'accordo con Margaret, uccide l'uomo e malmena la donna fingendo una vendetta. Frattanto Crowe ha l'incarico da Curl di trovare Julie, l'unica testimone della corruzione di Beach, ma sarà costei a trovarlo, dopo aver comprato una pistola da Les. Margaret, che è stata incastrata da Smitty, che la ricatta con la corruzione di Beach e l'omicidio di Grimes, ha anch'essa l'ordine di uccidere Julie. Ma costei spara alla cieca, scatenando un fuoco incrociato che uccide i due amanti e complici. Poi invia alla Procura di Stato la registrazione, lasciata da Crowe, del complotto orchestrato dalla Cia al fine di incastrare Smitty.
  • Altri titoli:
    Cattiva compagnia
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: NOIR
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Produzione: TOOL SHED, TOUCHSTONE PICTURES
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (1995) - TOUCHSTONE HOME VIDEO
  • Vietato 14

NOTE

- REVISIONE MINISTERO MAGGIO 1995

CRITICA

"Ora il film, nonostante citi i punti nevralgici della geografia reazionaria americana (Irak, Contras, Panama), si limita ad aggiornare il tema con un repertorio di vizi privati, gran sfoggio di erotismo, un po' ridicolo, sfrenata voglia di dollari, generale perdita di senso morale, mentre la Questione Pubblica rimane anonima dietro le quinte." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 30 maggio 1995)

"In questo film cinico e sgradevole, dove quel che conta è una sorta di "decor" del crimine e di "design" delle psicologie: superfici levigate, case-bunker grigio ferro, ombre cupe, le architetture futuriste di Seattle, donne spietate e sofisticate, un'algida atmosfera di degrado, un'elegante pratica della malvagità." (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 1 giugno 1995)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy