American Beauty

USA - 1999
American Beauty
Lester Burnham ha passato il traguardo dei quarant'anni, quasi senza accorgersene: tutti i giorni va al lavoro al giornale, dove si occupa di pubblicità; la moglie Carolyn esce con lui e si dedica alla propria attività di agente immobiliare che vive come il primo passo verso una carriera fatta di grandi successi; la figlia Jane è nella delicata fase dell'adolescenza. Quando si ritrovano la sera nella spaziosa casa e intorno al grande tavolo, la conversazione risulta però oltremodo difficile: poche parole sono sufficienti a far scattare malumori e nervosismo. Succede che a Lester viene annunciato il licenziamento, lui dapprima cerca di opporsi, poi minaccia, ricatta e viene brutalmente allontanato. La crisi professionale si affianca a quella con la moglie: con Carolyn, arrivista senza scrupoli, la convivenza è ormai ridotta al minimo. Un giorno, dopo che marito e moglie hanno assistito insieme ad un saggio di danza, Lester conosce Angela, amica della figlia, e subito se ne invaghisce. Il continuo pensiero della ragazza gli fa intravedere un modo nuovo di guardare alla vita. Comincia a fare ginnastica e stringe amicizia con il giovane figlio dei vicini, Ricky, un ragazzo che usa in continuazione la videocamera. Per Ricky si tratta di una forma di ribellione verso un padre autoritario e ossessivo, colonnello dei marines in pensione. Angela si atteggia a ragazzina disinibita e non perde occasione per dare a Lester cenni di incoraggiamento. Intanto Carolyn, nella sua ansia carrieristica, corteggia Buddy Kane, importante uomo d'affari, e inizia una relazione con lui. Arriva il momento in cui Lester e Angela si trovano da soli in casa, e quando lui fa qualche approccio, lei tra le lacrime confessa di essere ancora vergine. Non succede quindi niente, ma Lester ha comunque ritrovato la voglia di parlare, di vedere, di stare in mezzo agli altri. Proprio in quel momento dalla casa vicina esce il colonnello, punta una pistola alla tempia di Lester e lo uccide: si era fatto l'idea che tra lui e il figlio ci fosse un rapporto omosessuale. Carolyn torna a casa e trova il marito sul pavimento. La voce di Lester fuori campo dice: "L'ultimo istante è lungo. Forse capirete cosa vuol dire".
  • Durata: 122'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: BRUCE COHEN E DAN JINKS
  • Distribuzione: UIP
  • Vietato 14

NOTE

- REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1999.

- 5 OSCAR 2000: MIGLIOR FILM, MIGLIORE REGIA, MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE, MIGLIORE FOTOGRAFIA, MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA A KEVIN SPACEY. NOMINATION PER ANNETTE BENING.

CRITICA

"La regia di Mendes è immaginifica e lieve senza strafare, le frasi del dialogo tutte da annotare, eppure prive di pedanteria. Kevin Spacey conferma la sua grandezza: tenero e malizioso, maligno e affettato insieme, sempre sottotraccia". (Piera Detassis, 'Panorama', 20 gennaio 2000).
"Sconvolgente, snervante, indefinibile, American Beauty, un eccentrico e conturbante spaccato della vita moderna americana, ravvivata dalle eccellenti interpretazioni di Kevin Spacey e Annette Bening, è una dark comedy che gela il sangue con dei momenti inaspettati sia di violenza che di calore, un film strano, meditativo e completo che ci appassionerà fin dai primi fotogrammi...(Los Angeles Times - Kenneth Turan)
"A.B. troverà immediatamente il suo posto nella categoria dei capolavori quali Il laureato, Qualcuno volò sul nido del cuculo e Gente Comune. E' enormemente emozionante, perfettamente modulato e sembra quasi destinato a ridefinire la carriera di Kevin Spacey trasportandolo su altri livelli." (Harper's Bazar - Richard Rayner)
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