Vittorio Amandola

PERUGIA (Italia), 4 Novembre 1952
ROMA (Italia), 22 Luglio 2010
 

BIOGRAFIA

Vittorio Amandola
Attore e doppiatore. Esordisce nel mondo dello spettacolo nel 1974 a Roma, quando si trova a partecipare in veste di attore ad alcune messe in scena di teatro sperimentale. Dopo aver fatto parte di alcune compagnie itineranti con cui interpreta "Le mani sporche", "Filomena Marturano" e "La sconcertante signora Savage", nel 1979 tenta l'avventura nel mondo del cinema con "Belli e brutti ridono tutti" di Domenico Paolella. Da quel momento partecipa a moltissimi film italiani a partire da "La veritàààà" (1982), unico tentativo di regia di Cesare Zavattini, passando per "Ginger e Fred" (1985) di Federico Fellini, "Il branco" (1994) di Marco Risi, "Il mostro" (1994) di Roberto Benigni, "L'ultimo bacio" (2000) di Gabriele Muccino, fino a "N Io e Napoleone" (2006) di Paolo Virzì. A partire dalla fine degli anni Ottanta, compare sempre più spesso in fiction televisive, interpretando i generi più disparati, da "La Piovra 4" (1989) a "Caro maestro" (1996), "R.I.S. Delitti imperfetti" e "Don Matteo" (entrambi del 2006) e più recentemente "Il maresciallo Rocca" (2008), "Ho sposato uno sbirro" (2008) e "Il commissario Rex" (2010). Sposato con la doppiatrice e direttrice del doppiaggio Sonia Scotti, lavora spesso al suo fianco come adattatore curando i dialoghi italiani di molti film, telefilm e cartoni animati. Tra i suoi doppiaggi più noti, quello di Pippo - il buffo personaggio targato Disney - e Waylon Smithers dei "Simpson". Muore a 57 anni a causa di un tumore.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy