Mario Bonnard

ROMA (Italia), 24 dicembre 1889
ROMA (Italia), 22 marzo 1965
 

BIOGRAFIA

Attore, regista, sceneggiatore. Fratello minore del compositore Giulio Cesare (1885-1972). Secondo alcune fonti, nel 1906 debutta nel cinema nell''Otello' di Mario Caserini, dove interpreta una parte di secondo piano. Dopo aver lavorato come impiegato e recitato per un breve periodo in teatro, è lo stesso Caserini che nel 1913, dopo alcune prove da protagonista, gli affida il ruolo più importante, accanto alla diva Lyda Borrelli, nel film 'Ma l'amor mio non muore', che avrà grandissimo successo. Nel 1916 debutta come regista con 'Catena', e contemporaneamente continua a recitare per altri autori in molte opere, creando il personaggio, divenuto celebre, del cinico ma ironico dandy dannunziano, che Petrolini rivisita in chiave satirica con il suo famosissimo 'Gastone'. Bonnard gira un gran numero di film di successo, spesso tratti dai classici della letteratura, come 'Il rosso e il nero'(1920) da Stendhal, in cui è anche interprete, ed i 'Promessi sposi' (1922) da Manzoni. Nel 1926 si trasferisce in Germania dove lavora con Marcella Albani e Luis Trenker. Tornato in Italia negli anni Trenta, continua la sua doppia, prolifica attività di attore-regista anche durante il regime fascista e nel dopoguerra. Nel 1959 gira 'Gastone', in cui Alberto Sordi interpreta in chiave comica il personaggio di dandy inventato da Bonnard. Muore a Roma per un attacco di cuore.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy