Marina Confalone

NAPOLI (Italia), 2 Giugno 1951
 

BIOGRAFIA

Marina Confalone
Attrice. Ha iniziato a recitare in teatro con la compagnia di Eduardo De Filippo, collaborando in seguito anche con registi come Carlo Cecchi, che la dirige in testi di Harold Pinter e Luigi Pirandello, e Giuseppe Bertolucci con cui porta in scena "La Voce umana" e "Raccionepeccui". L'esordio cinematografico risale alla metà degli anni Settanta con "L'infermiera" (1975) di Nello Rosati e "Febbre da cavallo" (1976) di Steno. Nel corso della sua lunga carriera di attrice ha recitato per registi come Federico Fellini, Lina Wertmüller, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, ed ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Paolo Panelli, Michele Placido, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Roberto Benigni, Lino Banfi. Nel 1985 ha ricevuto il Nastro d'argento e il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in "Così parlò Bellavista" diretto da Luciano De Crescenzo. Ha ricevuto altri due David per la stessa categoria nel 1993 con "Arriva la bufera" di Daniele Lucchetti e nel 1996 con "La seconda volta" di Mimmo Calopresti. Nel 2002 ha vinto il David di Donatello come miglior attrice protagonista con "Incantesimo napoletano" di Paolo Genovese e Luca Miniero. Nonostante gli impegni cinematografici, ha continuato a lavorare per il teatro, non solo in veste di attrice ma anche di autrice. All'edizione 2018 dei ai Nastri d'Argento Documentari riceve il premio speciale come migliore protagonista per "Il signor Rotpeter" di Antonietta De Lillo, basato sull'allestimento per le aule universitarie ideato e realizzato dalla stessa Confalone (con la collaborazione di Carlo Cerciello) e ispirato al racconto "Una relazione per l'accademia" di Franz Kafka.

FILMOGRAFIA

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