La più piccola
Scritto e diretto da Hafsia Herzi
con Nadia Melliti
Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Fatima Daas,
pubblicato in Italia da Fandango Libri
Fatima, diciassette anni, è la più piccola di tre sorelle in una famiglia musulmana. Cresciuta tra affetto familiare e tradizioni, affronta il delicato equilibrio tra preghiere sussurrate e sogni proibiti. Studentessa di filosofia a Parigi, intraprende un viaggio intenso alla ricerca della propria identità nel tentativo di conciliare cuore, amore e devozione.
La più piccola è il terzo film da regista di Hafsia Herzi, attrice e regista franco-tunisina, tra le interpreti più amate di Abdellatif Kechiche, prodotto da June Films, comprodotto da Katuh Studio.
Presentato in concorso al Festival di Cannes, La più piccola ha vinto la Queer Palm e ha consacrato la giovane esordiente Nadia Melliti, premiata come Miglior Attrice.
Nadia Melliti ha vinto anche il premio come Miglior Attrice Emergente ai César 2026.
In Italia La più piccola ha vinto il premio Miglior Regia nella sezione Concorso Internazionale “Meridiana" al Bif&st.
È recente la notizia che sia stato vietato ai minori e alle minori di 14 anni dalla Commissione per la Classificazione Opere Cinematografiche del Ministero della Cultura Italiana.
Fandango, che distribuisce il film in Italia a partire da giovedì 23 aprile, esprime profonda contrarietà e dichiara di fare appello contro la decisione della Commissione del Dipartimento per le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e Audiovisivi, incaricata della classificazione delle opere cinematografiche, che ha stabilito il divieto di visione lo scorso 14 aprile.
Secondo la motivazione ufficiale, la Commissione ritiene che il film contenga: ‘’Riferimenti sessuali espliciti che, pur non essendo trasformati in immagini pornografiche, sono descritti in modo dettagliato e potrebbero influire negativamente sullo sviluppo emotivo dei minori di 14 anni. Per tali ragioni, l’opera è stata classificata con il divieto ai minori di 14 anni e con le seguenti indicazioni tematiche: sesso, linguaggio, turpiloquio e incitamento all’odio.’’
Per Fandango “La più piccola è un’opera cinematografica di grande valore artistico, riconosciuta a livello internazionale e accolta positivamente dalla critica e dal pubblico in numerosi Paesi, senza aver mai subito forme di censura o restrizioni analoghe in alcun territorio in cui è stata distribuita. Il film affronta temi complessi e delicati attraverso uno sguardo sensibile, senza ricorrere a rappresentazioni esplicite, distinguendosi per la capacità di raccontare una storia intima e universale con misura e profondità. Censurare il film a chi è minore di 14 anni dimostra l’arretratezza del nostro Paese quando si tratta il tema dell’educazione sessuoaffettiva. Il cinema è universale, deve saper parlare a tutte e tutti, affrontare ogni tematica senza tabù, senza forme di censura preventiva”.
Il commento della regista Hafsia Herzi: “Sono profondamente rattristata dalla decisione di vietare La più piccola ai minori di 14 anni in Italia. Il film non contiene alcun riferimento sessuale esplicito ed è stato distribuito in tutto il mondo senza alcuna forma di censura. Durante il mio tour internazionale di un anno con Nadia Melliti, l’attrice protagonista che ha ricevuto il premio come Miglior Attrice a Cannes, ho avuto modo di incontrare e parlare con il pubblico e non mi sono mai trovata di fronte a osservazioni di questo tipo. L’accoglienza degli spettatori è sempre stata molto calorosa e credo sinceramente che il film mostri la vita di un personaggio mai visto prima, importante per molte giovani donne. Il film è tratto da un libro autobiografico che non è stato censurato in nessun Paese.”
Ascoltiamo il racconto di
NADIA MELLITI
Attrice
incontrata al recente Bif&st.
Servizio di Giacomo d'Alelio