Una mostra alla Cinémathèque française ricorda la diva Monroe, nata l’1 giugno 1926. Anatomia di un’icona e una domanda: quel corpo è mai esistito al di fuori dell’immaginario bieco e ossessionato dell’americano medio?
Venticinque anni fa un grande critico italiano si chiese come sarebbe stata la carriera di Monroe se non fosse morta il 5 agosto 1952: il declino, la rinascita, la famiglia, una serie, i premi. Perché la vita non può imitare il cinema?
Da Giungla d’asfalto a A qualcuno piace caldo: la rivoluzione di Monroe, una pin up che nel giro di un decennio esplode come una stella di prima grandezza