È stato il Chaplin del dopoguerra, il Laurel dell’America di plastica: con un linguaggio apparentemente neutro e quasi matematico ha espresso lo spirito di un’epoca, chiamando in causa la psicanalisi. Nasceva cento anni fa, il 16 marzo 1926
Compie 80 anni il leggendario attore, simbolo della Nouvelle vague. Il migliore della sua generazione, secondo François Truffaut, che lo diresse nei memorabili film di Antoine Doinel: anatomia di un gigante
L’autore francese esplora il rapporto tra anima e corpo, campi che sconfinano sull’orizzonte assoluto della relazione tra trascendenza e immanenza. Consapevole di quanto difficile continui a essere la loro integrazione nel pensiero contemporaneo
Da Fronte del porto a Colazione da Tiffany, da Marlon Brando ad Audrey Hepburn e Brigitte Bardot: i film si fanno ambasciatori di un’epoca e il costume una mediazione tra essere e apparire
Al 76° Festival di Cannes arrivano i venti minuti di Drôles de Guerres, il suo film “che non esisterà mai”. Noi torniamo al suo esordio, quando gli bastarono quattro inquadrature per mandare a monte il sistema del cinema classico
Grande omaggio a Jean-Luc Godard alla 76° edizione del Festival, ma anche l'ultimate cut di Caligola di Tinto Brass. Underground di Kusturica e La rabbia di giovane di Malick in spiaggia
Il maestro aveva 91 anni. Da Fino all'ultimo respiro a Le livre d'image passando per Questa è la mia vita, La cinese, Due o tre cose che so di lei, ha cambiato la storia del cinema
Domani, 3 dicembre, compie gli anni l'ultimo grande della Nouvelle Vague. Da Fino all'ultimo respiro a Le livre d'image, regista capace di influenzare la cultura visiva della seconda metà del Novecento
Dal 17 aprile i contenuti del festival (film, masterclass, interviste) saranno disponibili in streaming: accesso gratuito ma limitato a 500 spettatori per spettacolo