Sanremo è Sanremo. E anche nell’annata peggiore dal dopo pandemia in termini di ascolti, il festival della canzone italiana resta un temibile competitor per la sala. Così, nulla di sorprendente se il fine settimana (26 febbraio – 1 marzo) chiude con 5.745.245 euro e 772.044 spettatori, in calo del 24% rispetto al weekend precedente e del 29% rispetto allo stesso periodo del 2025. Resta positivo il trend annuale: da gennaio il mercato segna 132.956.797 euro, +23% sul 2025 e addirittura +39% sul 2024.

Il botteghino premia Scream 7 , settimo capitolo della saga creata 30 anni orsono da Wes Craven horror, che debutta in testa con 1.301.676 euro (1.551.802 euro con le anteprime del mercoledì) e una media di 3.698 euro in 352 cinema. Ha fatto più del doppio di Scream VI, che aveva aperto con 784.800 euro. Un successo planetario per Ghostface & co.: 97,2 milioni di dollari worldwide nel primo weekend (64,1 negli Stati Uniti), a fronte di un budget di produzione stimato intorno ai 45 milioni di dollari.

A cedere la vetta è Cime tempestose” , il mélo con Margot Robbie e Jacob Elordi. Alla terza settimana incassa 1.074.176 euro con una media di 1.790 euro (600 cinema e calo del 60 per cento rispetto alla settimana prima) e un totale salito a 9.712.224 euro. A livello globale il film ha toccato i 192 milioni di dollari, ripagandosi già i costi di produzione di 80 milioni di dollari.

Shannon Gorman and Brendan Fraser in RENTAL FAMILY. Photo by James Lisle/Searchlight Pictures. © 2025 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.
Shannon Gorman and Brendan Fraser in RENTAL FAMILY. Photo by James Lisle/Searchlight Pictures. © 2025 Searchlight Pictures. All Rights Reserved.
Shannon Gorman and Brendan Fraser in RENTAL FAMILY. Photo by James Lisle/Searchlight Pictures. © 2025 Searchlight Pictures. All Rights Reserved. (Searchlight Pictures)

Il titolo con la tenuta migliore del weekend è però Rental Family – Nelle vite degli altri: appena -15% alla seconda settimana, per 497.710 euro e una media di 1.126 euro in 442 cinema, 95 in più rispetto alla settimana precedente. Segno che il passaparola funziona. La commedia agrodolce con Brendan Fraser (costata 10 milioni di dollari) sale a 1.237.537 euro.

4238_D045_00238_R Jessie Buckley stars as Agnes and Joe Alwyn as Bartholomew in director Chloé Zhao’s HAMNET, a Focus Features release. Credit: Agata Grzybowska / © 2025 FOCUS FEATURES LLC
4238_D045_00238_R Jessie Buckley stars as Agnes and Joe Alwyn as Bartholomew in director Chloé Zhao’s HAMNET, a Focus Features release. Credit: Agata Grzybowska / © 2025 FOCUS FEATURES LLC
4238_D045_00238_R Jessie Buckley stars as Agnes and Joe Alwyn as Bartholomew in director Chloé Zhao’s HAMNET, a Focus Features release. Credit: Agata Grzybowska / © 2025 FOCUS FEATURES LLC

Tiene bene anche Hamnet – Nel nome del figlio, il film di Chloé Zhao che aspetta gli Oscar del 15 marzo, porta a casa altri 435.815 euro (-19%, media di 1.115 euro in 391 cinema e un totale complessivo dal 5 febbraio di 2.717.739 euro). Il film è costato poco più di 30 milioni di dollari.

GOAT
GOAT
GOAT (© 2025 CTMG, Inc. All Rights Reserved.)

Quinto posto per Goat – Sogna in grande, titolo family di riferimento del periodo: 337.811 euro, -17%, media 985 euro in 343 cinema, totale dal 12 febbraio di 1.458.242 euro. Il suo budget di produzione è di circa 80 milioni di dollari.

Agata Christian - Delitto sulle nevi
Agata Christian - Delitto sulle nevi

Agata Christian - Delitto sulle nevi

(J.Guidi)

Scendendo nella top ten troviamo anche qualche titolo italiano: Agata Christian – Delitto sulle nevi è il sesto incasso del weekend con 227.640 euro (media di 903 euro in 252 cinema), portando a 3.569.941 euro il guadagno complessivo: siamo cioè al 44% di copertura del budget di produzione dichiarato (8.118.282 euro, al netto dei costi di marketing, P&A e la quota sull’incasso trattenuta da esercenti e distributori). Più avanti da questo punto di vista Le cose non dette di Gabriele Muccino: 226.079 euro questo weekend (-55%), media 754 euro in 300 cinema, totale dal 29 gennaio di 6.712.897 euro contro un budget di 12.400.216 euro, già coperto al 54% dal botteghino italiano dunque. Al netto dei ricavi da prevendita televisiva (che non vengono resi pubblici) il film avrà comunque bisogno di un contributo significativo dalle piattaforme e dalle vendite estere per chiudere bene i conti.

Lavoreremo da grandi @CLAUDIO IANNONE
Lavoreremo da grandi @CLAUDIO IANNONE

Lavoreremo da grandi @CLAUDIO IANNONE

Situazione più complicata quella di Lavoreremo da grandi , decimo incasso del weekend con 141.232 euro (-46%), media 692 euro in 204 cinema e un totale dal 5 febbraio di 1.993.398 euro (a un passo dal superare Cento domeniche, che aveva totalizzato poco più di 2 milioni di euro): al momento il box office ha coperto il 23% dei costi di produzione (8.500.005 euro).

Precedono il film di Albanese Missione Shelter (177.057 euro, -45%, media 968 euro in 183 cinema, totale 596.613 euro) e Il mago del Cremlino – Le origini di Putin (142.091 euro, -38%, media 888 euro in 160 cinema, totale 863.384 euro dal 12 febbraio).

Fuori dalla top ten, le nuove uscite come Chopin – Notturno a Parigi (54.925 euro), l’evento Twenty One Pilots – More Than We Ever Imagined (54.592 euro), Il suono di una caduta (46.617 euro) e The Dangers in My Heart – The Movie (41.026 euro).