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Geister di Fatih Akin
Sarà Geister di Fatih Akin ad aprire la 74ª edizione del Festival di San Sebastián, in programma dal 18 al 26 settembre 2026. Il film sarà presentato in prima mondiale e in concorso il 18 settembre al Kursaal, subito dopo la cerimonia inaugurale.
Interpretato da Mariam Dawoud ed Eren M. Güvercin, Geister racconta l’incontro tra Farasha e Faris, due ventenni che si innamorano durante una festa di diploma. La ragazza muore quella stessa notte, ma trova il modo di incontrare Faris nei suoi sogni per quaranta notti. Nel cast anche Carlotta von Falkenhayn e Gabriel-Winner Amorim.
Per Akin sarà la prima partecipazione alla corsa per la Concha de Oro con un lungometraggio. Il regista di La sposa turca, Orso d’oro a Berlino nel 2004, ha ottenuto il premio per la sceneggiatura a Cannes con Ai confini del paradiso e il Premio speciale della giuria a Venezia con Soul Kitchen.
L’annuncio completa il concorso, composto da 17 titoli, tre dei quali opere prime. Tra i nomi più attesi figura Mike Leigh con Tender Loving Care, interpretato da Marion Bailey, Paul Jesson, Kate O’Flynn e Alice Bailey Johnson. Pablo Larraín presenterà invece in formato cinematografico Mis muertos tristes, tratto da quattro racconti di Mariana Enríquez e interpretato da Mercedes Morán, Dolores Fonzi e Carolina Álvarez.
Nicole Garcia sarà in gara con 7:40 ce matin-là, con Marion Cotillard e Théodore Pellerin, mentre Jesse Eisenberg porterà The Debut, interpretato da Julianne Moore e Paul Giamatti. Fred Cavayé presenterà una nuova trasposizione de Les Misérables di Victor Hugo, con Vincent Lindon, Tahar Rahim, Camille Cottin e Noémie Merlant.
Completano il concorso El mal padre di Roberto Bueso, Sants di Mikel Gurrea, Garrat du váimmu di Amanda Kernell, Vicentina pede desculpas di Gabriel Martins, Markens Grøde di Hans Petter Moland, Glaxo di Benjamín Naishtat, 5 minutos más di Javier Ruiz Caldera e Artakalan di Yeşim Ustaoğlu.
Le tre opere prime sono Bian jing di Ah Biao, Muyou no hito della scrittrice giapponese Maha Harada e Krux della regista tedesca Tony Vahl.
Fuori concorso sarà presentata la serie El castillo, creata da Isabel Peña ed Eduardo Villanueva e diretta da Elena Martín Gimeno e Sandra Romero. Tra le proiezioni speciali figurano inoltre Azken Agurra di Koldo Almandoz, Ruega por nosotras di Daniel Monzón, Sacamantecas di David Pérez Sañudo, Bajañí di Fernando Trueba e la serie Más allá de la sociedad di Carlos Torres.
