La guerra dei mondi, nuovo adattamento dell’omonimo romanzo di H.G. Wells, trionfa – o tonfa – alla 46a edizione dei Golden Raspberry, i famigerati Razzie che “premiano” i peggiori dell’annata. Prodotto da Patrick Aiello and Timur Bekmambetov, La guerra dei mondi riceve i “lamponi d’oro” in cinque categorie: film, regia (Rich Lee), attore protagonista (Ice Cube), sceneggiatura, remake o rip-off o sequel.

Biancaneve, versione live action del primo classico Disney, ottiene i “premi” per il peggior attore non protagonista e per la peggior coppia, entrambi assegnati ai sette nani realizzati in computer grafica. Rebel Wilson, peggiore attrice per Bride Hard, batte tre premi Oscar del calibro di Natalie Portman (Fountain of Youth – L’eterna giovinezza), Ariana DeBose (Colpi d’amore) e Michelle Yeoh (Star Trek: Section 31). A Kate Hudson va il Redeemer Award,  riconoscimento assegnato a vincitori e nominati del passato che si sono riscattati con un’ottima performance (nel caso di Hudson, Song Sung Blue, che le è valsa la nomination all’Oscar).

peggior film

  • La guerra dei mondi

peggior attore

  • Ice Cube – La guerra dei mondi

peggiore attrice

  • Rebel Wilson – Bride Hard

peggior attore non protagonista

  • Tutti i sette nani artificiali di Biancaneve – Biancaneve

peggior attrice non protagonista

  • Scarlet Rose Stallone – I pistoleri

peggior remake, rip-off o sequel

  • La guerra dei mondi

peggior coppia

  • Ogni nano & Biancaneve – Biancaneve

peggior regista

  • Rich Lee – La guerra dei mondi

peggior sceneggiatura

  • Kenny Golde e Marc Hyman, che hanno adattato (distrutto) il classico di H.G. Wells – La guerra dei mondi