PHOTO
Romana Maggiora Vergano, Paolo Strippoli, Jasmine Trinca - Foto Karen Di Paola
L’estranea di Paolo Strippoli vince il Méliès d’argento alla 59a edizione del Festival Internazionale del Cinema Fantastico di Sitges (in Catalogna), considerato uno dei festival più prestigiosi dedicati al cinema di genere. L’assegnazione del Méliès d’argento qualifica L’estranea al miglior film di genere europeo dalla European Fantastic Film Festivals Association. Il film si aggiudica anche il premio per la miglior attrice, assegnato a Jasmine Trinca dalla giuria internazionale della kermesse.
Unico italiano in concorso alla kermesse (ma c’era anche Company di Casey Affleck, nella cui coproduzione c’è una partecipazione italiana), L’estranea è il titolo designato dall’Italia per la candidatura all’Oscar al miglior film internazionale. Presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, ha sfiorato il People’s Choice Award della sezione Midnight Madness al Toronto Film Festival. Quarto film diretto dal trentatreenne Strippoli, è stato accolto bene dalla stampa internazionale: Variety ha definito il regista “il nuovo virtuoso dell'horror italiano” descrivendo L’estranea come “una favola faustiana vagamente assurda che raggiunge proporzioni da grand guignol”, mentre Peter Bradshaw del The Guardian lo ha celebrato come “un thriller esilarante e avvincente”. Attualmente nelle sale italiane con 01 Distribution, ha incassato finora 1.917.557 euro.
Nel palmarès di Sitges, da segnalare i premi al miglior film a Species (Sanguine) di Marion Le Coroller, al miglior attore a Benoît Magimel per Histoires de la nuit (presentato a Cannes) e il Citizen Kane Award per l’esordio a Adrian Chiarella per Leviticus, coming of age tra romanticismo queer e supernatural horror già acclamato al Sundance e buon successo di pubblico negli Stati Uniti.
