Dal 2 al 5 luglio la sponda lecchese del Lago di Como ospita la settima edizione del Lecco Film Fest, il festival promosso da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Quattro giorni di proiezioni, incontri, masterclass, presentazioni di libri, percorsi formativi ed eventi speciali, riuniti quest’anno attorno al tema “Con tutte le sue creature”, ispirato al Cantico delle Creature nell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

Il programma di giovedì 2 luglio

Il Lecco Film Fest inizia alle ore 10:30 all’Hotel Promessi Sposi con un incontro con le istituzioni: Cultura, cinema, turismo e territorio. Partecipano Francesca Caruso (assessore alla cultura Regione Lombardia), Cinzia Bettega (assessore alla Cultura e Turismo città di Lecco), Francesca Colombo (direttrice BAM Milano), Mauro Guerra (sindaco di Tremezzina e presidente ANCI Lombardia). Modera Fabio Dadati (Camera di Commercio Como-Lecco, imprenditore e presidente di Confcommercio Lecco).

Si prosegue con l’omaggio al regista francese Stéphane Brizé (Premio Robert Bresson 2025), autore tra i più intensi e rigorosi del cinema europeo contemporaneo. Alle ore 15.00 al Cinema Nuovo Aquilone, prende il via il percorso quotidiano che accompagnerà il pubblico per tutta la durata del festival: La legge del mercato (2015). 51 anni, da 20 mesi disoccupato, 500 euro al mese di sussidio, la vita di Thierry è fatta di colloqui (anche su Skype) e trattative (con la banca, con ipotetici acquirenti dell’amata casetta mobile al mare), di momenti quotidiani in famiglia (una moglie e un figlio con qualche ritardo) e di momenti di svago (un corso di ballo con la moglie). Poi, finalmente, arriva il lavoro: addetto alla sicurezza di un supermercato. E Thierry, inappuntabile come di consueto, sarà ben presto messo di fronte a una situazione difficilmente “negoziabile”. Brizé segue un personaggio di fronte a un impietoso dilemma morale, mettendosi accanto a un uomo giusto ma mai accondiscendente. Mai una scena madre o cadute nel patetico per un film rigoroso con un monumentale Vincent Lindon, premiato al Festival di Cannes 2015.

Alle ore 17.30 al Teatro della Società, la cerimonia di inaugurazione con i saluti di Marco Campanari (presidente Confindustria Lecco e Sondrio) e Mons. Davide Milani (presidente Fondazione Ente dello Spettacolo e Direttore artistico del Lecco Film Fest). Il programma prevede gli interventi “L’occhio al centro” di Velasco Vitali (artista e autore anche quest’anno del manifesto ufficiale della manifestazione); la performance teatrale “Francesco polvere di Dio. La rivoluzione di uno sguardo” scritta diretta e interpretata da Riccardo Tordoni con Paolo Ceccarelli alla chitarra e i canti di Simona Bianchi“L’amò più forte” a cura di Elena Di Raddo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore; “Una provocazione per il nostro tempo” di Stéphane Brizé. Culmine della cerimonia, la proiezione del primo film su San Francesco della storia del cinema: Il poverello di Assisi di Enrico Guazzoni (1911), introdotto da Gianluca Arnone (Rivista del Cinematografo) e accompagnato dalle musiche originali della maestra Rossella Spinosa

​​​​​​A seguire, alle ore 19.00, il primo dei Cinematografo incontra, il format della Rivista del Cinematografo che mette il pubblico a confronto diretto con i protagonisti del cinema e della televisione. Ad aprire il ciclo saranno Simona Ventura e Giovanni Terzi. Lei è un’icona della televisione, lui un giornalista e scrittore. Insieme dal 2018, sposati dal 2024, condividono tante cose, compreso un interessante impegno sul fronte cinematografico, con i documentari Le 7 giornate di Bergamo, sulla costruzione dell’ospedale degli alpini durante la prima ondata di Covid-19, e Marco inedito: gli ultimi 100 giorni di Marco Pannella. E chissà che non ci siano novità all’orizzonte: un passo a due per scoprire i lati inediti di una coppia tra pubblico e privato. A moderare l’incontro, Lorenzo Ciofani (Rivista del Cinematografo).

La giornata si chiude alle ore 21.00 in Piazza Garibaldi con la prima delle proiezioni gratuite all’aperto: Alessio Boni, il regista Fabio Segatori e la produttrice e sceneggiatrice Paola Columba presenteranno Don Chisciotte, progetto che rilegge in chiave contemporanea una delle figure più iconiche della letteratura mondiale. Ferito nella battaglia di Lepanto, Miguel de Cervantes giace in un ospedale di Messina. Tra febbre e allucinazioni, vede un rogo di libri: da quelle fiamme nasce una storia. Un uomo, Don Alonso Quijano, impazzisce per i romanzi cavallereschi e decide di farsi cavaliere errante. Diventa Don Chisciotte della Mancia, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé il rozzo Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un’isola da governare. Tra locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti e beffe crudeli di nobili annoiati, il visionario cavaliere combatte per la libertà e la giustizia, collezionando sconfitte. Eppure, dietro la follia, c’è una purezza che disarma: Don Chisciotte fa solo il bene, anche quando il mondo lo deride. Intanto, nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi. A moderare l’incontro, Gian Luca Pisacane (Rivista del Cinematografo).