“Ho deciso di cambiare il passo e di fare per la prima volta una rom-com. Ho parlato di sentimenti, ma anche nei miei documentari ne parlavo. Penso al mio primo doc che era un melodramma d’amore sulla terza età girato tra le strade di Trastevere”. Così il regista Simone Aleandri che porta in sala Innamorarsi e altre pessime idee, dal 28 maggio al cinema con 01 distribution.

Una commedia romantica, prodotta da Rodeo Drive con Rai Cinema in collaborazione con Sky, che vede protagonisti Lino Guanciale, Ilenia Pastorelli, Andrea Delogu, Claudio Colica, Grazia Schiavo e Davide Devenuto. Da una parte un avvocato di successo (Lino Guanciale) viene mollato da sua moglie (Grazia Schiavo) innamoratasi di un affascinante chef (Davide Devenuto). Dall’altra parte una donna, interpretata da Andrea Delogu, sommersa in guai legali con il suo ex fidanzato. L’incontro tra i due porterà sicuramente una serie di pessime idee, ma anche all’amore.

Qui i personaggi femminili sono il motore del film- dice Andrea Delogu-. Sono tutti molto positivi e in più sono tutte protagoniste. Io interpreto una un po’ sbadata e rocambolesca come me. L’amore è la cosa più importante che ci sia. In questo momento sono innamorata quindi vedo la vita a colori. Sono banalità, ma è così”. Alla domanda: innamorarsi è una pessima idea? “No, anzi è un’ottima idea- ribatte Lino Guanciale-. È solo che quando ti innamori tutto si incasina e si creano disastri. Penso che conservare invece sia una pessima idea. Bisogna accettare che le cose e i sentimenti cambiano”.

E Ilenia Pastorelli risponde: “Innamorarsi genera pessime idee. Ma bisogna cercare un equilibrio con l’altra persona e ci vuole maturità. Io quando mi innamoro penso sempre all’altra persona, mi dà un po’ fastidio, è come avere una colica. In amore sono un po’ come quelli che cercano il lavoro, ma sperano di non trovarlo”. Mentre Grazia Schiavo dice: “L’amore è pazzo e non segue strategie razionali. È inevitabile”. E il regista: “Diventa una pessima idea se vuoi tenere tutto sotto controllo. Quando ti innamori diventi vulnerabile. Ma innamorarsi è l’unico modo per sentirsi vivi”.

Il film è stato girato a Roma. “Tra il caos della Tiburtina e lo splendore e la magnificenza della Roma conosciuta in tutto il mondo- precisa il regista-. Volevo che Roma non fosse solo uno sfondo da cartolina. Ma che ci fosse anche quella parte di città più caotica e periferica. Da romano ho scoperto anche tanti posti che non conoscevo”.

Infine sul suo ruolo Lino Guanciale racconta: “Interpreto un maschio evoluto che lava i piatti in casa, ma soprattutto che diventa tale nel momento in cui accetta che la sua donna si è innamorata di un altro. Bisogna accettare quando una storia finisce”.