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Manolo Solo in La villa portoghese
Dopo una lunga malattia, è morto Manolo Solo, uno dei più apprezzati interpreti del cinema spagnolo. Aveva 62 anni. Nel 2017 ha vinto un Premio Goya come miglior attore non protagonista per La vendetta di un uomo tranquillo, riconoscimento a cui era stato candidato per altre quattro interpretazioni, l’ultima proprio quest’anno grazie al ruolo da protagonista in La villa portoghese.
Nato ad Algeciras nel 1964, Solo (all’anagrafe Manuel Jesús Fernández Serrano) era attivo attivo da più di vent’anni soprattutto come caratterista, presente in film come Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro (2006), Cella 211 di Daniel Monzón (2009), Biutiful di Alejandro González Iñárritu (2010), La isla mínima di Alberto Rodríguez Librero (2014), Elisa e Marcela di Isabel Coixet (2019), Finale a sorpresa – Official Competition di Mariano Cohn e Gastón Duprat (2021), Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa (2021). In Cerrar los ojos di Victor Erice (2023) ha offerto la sua interpretazione più matura e importante.
