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Julia Windischbauer in Etty © Le Films du Poisson e ARTE
Hagai Levi, regista, sceneggiatore e produttore, famoso per Scene da un Matrimonio (HBO), In Treatment, adattato in oltre 20 paesi, tra cui l’Italia, The Affair (vincitore del Golden Globe) e Our Boy (HBO), sarà a Roma il 7 maggio al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti per presentare la sua nuova serie ETTY già in selezione ufficiale alla 82. Mostra del Cinema di Venezia.
Hagai Levi, che vanta origini italiane, arriva nella capitale dopo aver portato la serie in un tour che ha toccato le principali città d’Europa. Due giorni di proiezioni al Nuovo Sacher di Roma, il 6 maggio alle 16.30 e alle 18.30 per i primi tre episodi della serie. Giovedì 7 maggio la seconda parte alle 15.15 e alle 18.30. Al termine il Q&A con il regista Hagai Levi e la protagonista Julia Windischbauer che incontreranno il pubblico presente in sala.
ETTY, una serie in sei episodi, ripercorre lo straordinario viaggio interiore di Etty Hillesum, una scrittrice olandese di origine ebraica. Un adattamento audace e moderno della storia vera di una giovane donna straordinaria che è diventata un simbolo di speranza, resistenza e forza spirituale.
Nel cast Julia Windischbauer, Sebastian Koch, Leopold Witte, Gijs Naber, Claire Bender, Evgenia Dodina.


Julia Windischbauer e Sebastian Koch in Etty - © Anne Wilk / Le Films du Poisson e ARTE
I diari di Etty Hillesum, (1941-1943), pubblicati in Italia da Adelphi, sono una preziosa testimonianza e rappresentano una ricerca spirituale e, allo stesso tempo, della propria identità femminile ed ebraica; un confronto serrato con Dio e la sua immanenza, con la sofferenza e la necessità di preservare l’umanità dalla barbarie.
La ventisettenne Etty Hillesum intraprende un percorso terapeutico in un’Amsterdam sotto occupazione. Quella che inizia come un’esplorazione personale si trasforma nel risveglio spirituale documentato nei suoi diari. Guidata dallo psico-chirologo Julius Spier, suo mentore e amante, subisce una radicale trasformazione interiore. Scoprirà che anche quando tutto ci viene sottratto si può rimanere liberi dentro.


Una decina d’anni fa – dice Hagai Levi - durante un periodo di confusione e senso di impotenza, mi sono imbattuto in un piccolo libro in ebraico intitolato Il cielo dentro di me – I diari di Etty Hillesum. Dopo una lettura che mi ha tolto il respiro ho sentito di aver trovato qualcosa di cui potevo parlare per il resto della mia vita. Hillesum offriva una religiosità diversa, un nuovo senso della fede, al di là della religione istituzionale. Il diario, scritto con raro talento in diciotto mesi nell’Amsterdam occupata dai nazisti, è il viaggio interiore di una giovane donna moderna, libera, spiritosa e sensuale. Al centro c’è un salto: da donna nevrotica ed egocentrica a persona dotata di profonda autonomia. Questo processo è accelerato dalla minaccia che affronta come donna ebrea, e guidato dal suo amante e mentore, lo psico-chirologo Julius Spier, ma trascende entrambi. A un certo punto, sa che anche quando le viene portato via tutto – la sua casa, la sua libertà, persino la sua vita – ha ancora un nucleo interiore che non può essere perso.
Le idee di Etty Hillesum sono troppo urgenti per il mondo di oggi per restare confinate nella storia; devono irrompere nella nostra realtà vissuta, soprattutto dopo gli orrori che hanno scosso il mondo di così tante persone negli ultimi due anni.
Il suo rifiuto dell’odio, la solidarietà con i meno privilegiati e la libertà interiore hanno portato conforto e significato a innumerevoli lettori nei quarantaquattro anni trascorsi dalla pubblicazione dei suoi diari. Io sono uno di loro. Spero - conclude il regista - che questa serie aiuti a raggiungerne molti altri. Questa è soprattutto una storia d’amore: l’amore di una giovane donna per l’uomo che ha risvegliato la sua anima e, a partire da quel risveglio, l’amore per la vita, per Dio e per tutta l’umanità.
ETTY è prodotta da Les Films du Poisson, Komplizen Film, Topkapi Films, ARTE France, SWR – Südwestrundfunk, Quiddity (IL), Sheleg (IL).
