“Ventiquattro anni sono tanti, ma l’animo è quello di sempre”. Così Gianluca Giannelli e Fabia Bettini alla presentazione del programma di Alice nella Città, il festival da loro diretto e organizzato dall’associazione culturale PlayTown, che si svolgerà dal 13 al 25 ottobre parallelamente alla Festa del Cinema di Roma.

Tra proiezioni speciali, esordi, cortometraggi, incontri ed eventi Alice conferma la propria attenzione alle nuove generazioni, con un’importante novità: si sposta dal quartiere di Prati al distretto Ludovisi e il Teatro Sistina diventerà un nuovo spazio del festival, insieme al Cinema 4 Fontane. “Sarà l’occasione di scoprire questo quadrante - sottolineano i direttori -. Anche grazie al MIA - Mercato Internazionale Audiovisivo che si svolgerà in modo disseminato tra gli alberghi di Via Veneto daremo massima visibilità a quello che è il cinema nuovo, non solo quello italiano, ma anche quello europeo”.
Dodici i film del concorso internazionale, di cui sei opere prime, e dopo tanti anni anche un titolo italiano, ovvero il documentario Selfie-Lato B con il quale il regista Agostino Ferrente recupera le immagini girate per Selfie e rimaste fuori dal montaggio. Fil rouge di tutti i film: il concetto di formazione, l’amicizia, la memoria e il corpo. Tra i titoli anche The Accompanist, debutto alla regia di Zach Woods (noto per la serie Silicon Valley e The Office) che segna il ritorno di Susan Sarandon a un ruolo da protagonista assoluta.

L’attrice inoltre sarà a Roma il 13 ottobre, ospite di Alice nella Città, per ricevere il Womenlands Excellence Award 2026 in occasione dell’inaugurazione del Fuori Sala. Tra gli appuntamenti speciali del Fuori Sala anche l’omaggio a Jeremy Renner. L’attore sarà protagonista di una masterclass e presenterà My Next Breath: A Memoir, il racconto in prima persona della sua rinascita dopo l’incidente quasi fatale del 2023.
Tra le anteprime in programma, in coproduzione con la Festa del Cinema di Roma, ci sarà Se domani non torno di Paola Randi, su una delle vicende che ha recentemente profondamente segnato la storia del nostro Paese: quella di Giulia Cecchettin. Il film parte dal libro scritto dal padre Gino Cecchettin.
Sono otto i film in concorso per Panorama Italia e cinque le proiezioni speciali. Ad aprire la sezione il già annunciato Idda, secondo lungometraggio di Irene Dionisio con protagoniste Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano. Tra gli altri titoli in competizione per il Premio del pubblico e il Premio Raffaella Fioretta: Foa - C’era una volta il futuro, esordio alla regia di Margherita Ferrari, prodotto tra gli altri da Paolo Sorrentino e ambientato durante il G8 di Genova; la commedia È un mondo difficile, opera prima di Federico Mottica; Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici con Matteo Oscar Giuggioli e Alessandro Gassmann nei panni di Don Carlo Burgio nella comunità Cairos ispirato alla storia di Daniel Zaccaro; il coming of age Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra di Pierluca Di Pasquale e Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol con Aurora Giovinazzo e Nicole Bellisario. E poi ancora: i documentari Fabulaetium di Vittorio Antonacci sulla casa laboratorio di Cenci e Il Caffè di Giulio Pettenò, su quel che vede un giovane dal Bar Florian a Venezia.
Fuori concorso: l’opera prima di Marco Bonini, Se ami qualcuno dillo, con Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno; il documentario Parla con me di Sophie Chiarello, che torna di nuovo ad Alice ad esplorare il mondo degli adolescenti in una scuola della periferia di Lecce; il doc Carmelo - Dalla porta di Dozier alla porta del Notorius di Corrado Rizza su un punto di riferimento dei frequentatori delle discoteche romane e la commedia Un altro giorno insieme di Alessandro Guida. Chiude la sezione il film L’elisir d’amore, seconda opera di Andrea Brusa, una rilettura dell’opera buffa di Gaetano Donizetti. In cartellone tra le animazioni l’atteso Wildwood – I segreti del bosco proibito, diretto da Travis Knight e prodotto da LAIKA, la speciale anticipazione di Hexe: Il Regno delle Streghe, il nuovo racconto di formazione firmato Walt Disney in uscita nei cinema italiani il 26 novembre e le tre opere prime: Il corsetto di Louis Clichy; We Are Aliens di Kohei Kadowaki e Lucy Lost di Olivier Clert.
Spazio anche ai cortometraggi con Onde corte e alla serialità con la collaborazione con Roma Lazio in serie. Tra i titoli in programma: Strade Maestre di Marco Leopardi, Marco Allegrezza e Sabrina Scansani e Una piccola formalità diretta da Davide Marengo con Pilar Fogliati.