Il cieco che non voleva vedere Titanic

In viaggio verso l'amata. Pochissimi elementi, eppure tantissimo cinema. In Orizzonti Extra

9 Settembre 2021
3,5/5
Il cieco che non voleva vedere Titanic

“C’è qualcuno?”. Nel suo lungo viaggio per incontrare l’amata Il cieco che non voleva vedere Titanic lo chiede più volte. Sulla sua strada non sono molti gli incontri, e soprattutto non sono un granché. Senza dubbio però possiamo dire che dietro questa storia c’è qualcuno, anzi più di uno: il pluripremiato regista finlandese Teemu Nikki e l’attore Petri Poikolainen, nel ruolo del protagonista. E soprattutto c’è qualcosa, ovvero un grande film.

Presentato alla mostra del cinema di Venezia e in sala dal 14 settembre distribuito da I Wonder Pictures e da Unipol Biografilm Collection e sulla piattaforma Iwonderfull.it, questo film racconta l’odissea di Jakko, un uomo costretto sulla sedia a rotelle e cieco che decide, nonostante la sua paralisi e la sua cecità, di intraprendere un viaggio che lo porterà dalla sua amata. Innamorato di Sirpa (Marjaana Maijala), che sente al telefono tutti i giorni, ma che non ha mai incontrato, e che immagina avere il volto di Sigourney Weaver, deciderà di avventurarsi da solo, nonostante tutti i suoi limiti, pur di raggiungerla.

“Ho capito tutto. Ho bisogno di aiuto solo in cinque posti. Da casa mia al taxi, dal taxi alla stazione, dalla stazione al treno, dal treno al taxi e infine, dal taxi a te. Dovrò fare affidamento su cinque sconosciuti”, le dice al telefono prima di partire. Peccato che degli sconosciuti, anche se ne servono solo cinque, non sempre ci si possa fidare.

Inquadratura fissa sul volto di Petri Poikolainen, una sola speranza (la voce al telefono di Sirpa) e il resto del mondo sfocato, così come lo vede lui (cieco anche nella vita reale). Pochissimi elementi, eppure tantissimo cinema, grazie anche alle tante citazioni di Jaakko, grandissimo cinefilo e collezionista di dvd che spazia da Titanic (ancora nella plastica) ad Escape from New York di John Carpenter e Fargo, da Alien alla serie Friends. Ironia, dramma, suspense e commozione: sono tante le emozioni. Un film che apre un mondo e un nuovo spazio di visione. Da vedere.

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