Weekend al cinema

Duetto british nello Sleuth di Branagh, in sala con Ai confini del paradiso di Akin e I Viceré di Faenza
9 Novembre 2007
Weekend al cinema

SLEUTH
genere: thriller
di Kenneth Branagh con Jude Law, Julia Stiles
distrib. Sony Pictures

Uno scrittore e un attore sono innamorati della stessa donna. Primeggiare sull’altro: conta solo questo. Con buona pace della morale e di tutti i suoi precetti. Machiavellico, serrato e travolgente. Con le due adorabili canaglie Michael Caine e Jude Law. Remake de Gli insospettabili di Joseph L. Mankiewicz, tratto a sua volta dalla pièce teatrale di Anthony Shaffer. Stavolta scrive Harold Pinter e dirige Kenneth Branagh. A Venezia, dove passò in concorso, furono applausi a scena aperta.

AI CONFINI DEL PARADISO
genere: drammatico
di Fatih Akin con Nurgul Yesilcay, Baki Davrak
distrib. Bim

Ali è un turco che vive in Germania. Stanco della sua vita solitaria, prende in casa Yeter, una conterranea che si guadagna da vivere come prostituta. In seguito ad un litigio l’uomo uccide involontariamente la donna. Spinto da compassione il figlio di Ali, Nejat, parte per la Turchia alla ricerca di Ayten, figlia di Yeter, che però si trova in Germania per sfuggire alla polizia turca. A Brema Ayten incontra Lotte, ragazza tedesca che cercherà di aiutarla nonostante le reticenze della madre. Sei personaggi in cerca di redenzione nel nuovo (melo)dramma sulla globalizzazione firmato Fatih Akin (Orso d’Oro a Berlino per La sposa turca), premiato per la Miglior sceneggiatura  al Festival di Cannes e candidato a 3 Oscar europei.

I VICERÉ
genere: drammatico
di Roberto Faenza con Alessandro Preziosi, Cristiana Capotondi
distrib. 01 Distribution

Intrighi, ambizioni, pulsioni materiali. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Federico De Roberto, il film di Faenza narra le vicende della famiglia Uzeda, avanposto dei borboni nella Sicilia dell’ottocento. Insieme affresco storico e pamphlet sociale: la cornice è la dominazione spagnola in Italia un attimo prima del collasso. Il quadro la desolante guerra tra gli uomini per soddisfare un’inesauribile sete di potere.

IL PASSATO
genere: drammatico
di Hector Babenco con Gael García Bernal, Analía Couceyro
distrib. Mikado

La tormentata storia (d’amore?) tra Rimini e Sofia: insieme dai tempi del liceo, sposati per dodici anni e infine consensualmente separati. Rimini s’innamora di altre donne, ma Sofia non riesce di dimenticarlo. Una morte, un figlio, la parziale perdita della memoria, l’ossessione patologica: tessere di un Destino che il regista argentino Hector Babenco mette insieme per raccontarci, una volta di più, la follia dei sentimenti. Con Gael García Bernal.
Presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma.

LO SPACCACUORI
genere: commedia
di Peter e Bobby Farrelly con Ben Stiller, Michelle Monaghan
distrib. Universal

Menage a trois in chiave comica: lo sfigato Eddie ha sposato l’affascinante Lila dopo solo una settimana di frequentazione. Del resto quando l’amore arriva così fulmineo e gli anni stanno lì a ricordarci che l’occasione potrebbe anche essere l’ultima, perchè aspettare? Errore: neanche il tempo di partire in viaggio di nozze, che la bella Lila si rivela per quello che è, una donna viziata e detestabile. Come se non bastasse spunta Miranda, che per quanto ne capisca Eddie, ha tutte le carte in regola per rivelarsi la sua anima gemella. Dirigono i fratelli Farrelly. L’inadeguato Eddie? Naturalmente Ben Stiller.

I GUARDIANI DEL GIORNO
genere: fantasy
di Timur Bekmambetov con Konstantin Khabensky, Mariya Poroshina
distrib. 20th Century Fox

I destini del mondo dipendono dalla fragile tregua tra le forze del bene e le forze del male, esseri soprannaturali che si battono in una dimensione parallela a quella degli uomini. Dopo I guardiani della notte (e in attesa de I guardiani del crepuscolo), arriva in Italia il secondo capitolo della trilogia fantasy di produzione russa, diretto ancora una volta dal kazako Timur Bekmambetov. Successo strepitoso in patria.

COME TU MI VUOI
genere: commedia/sentimentale
di Volfango De Biasi con Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi
distrib. Medusa

Entrambi studenti allo stesso corso di laurea, Giada e Riccardo conducono stili di vita agli antipodi. Lei, a dir poco bruttina, lavora per garantirsi gli studi, lui è mantenuto. Lei ha una media da lode, lui raggiunge a malapena la sufficienza. Basterà rivoluzionare il proprio look, a Giada, per farlo innamorare? Opera prima di Volfango De Biasi sulla scia della nuova ondata dei teen-movie italiani, con la coppia Vaporidis-Capotondi all’università dopo La notte prima degli esami.

THE MINIS
genere: commedia
di Valerio Zanoli con Dennis Rodman, Gabriel Pimentel
distrib. The Minis

Non giudicare dalle apparenze. D’accordo. Ma quando di fronte hai quattro amici affetti da nanismo che vogliono giocare in un torneo di basket contro giocatori di altezza normale, la perplessità nasce spontanea. Se non fosse che il quinto membro del team è un certo Dennis Rodman, stella dell’NBA americano… Special guest Fabio Cannavaro, dirige l’esordiente Valerio Zanoli. Filosofia? Grandi non si nasce, ma si diventa.

BENTORNATO PINOCCHIO
genere: animazione
di Orlando Corradi
distrib. Moviemax

L’animazione tricolore non poteva che riprendere la più italiana delle storie per bambini, quella di Pinocchio. Il cartoon è in effetti un sequel delle avventure dell’amato burattino che ritroviamo come l’avevamo lasciato nel romanzo di Collodi: in carne ed ossa. Pinochio è sì diventato un ragazzino buono, ma non ha mai perso la paura di tramutarsi di nuovo in un pezzo di legno, peggio in un ciuchino. Che precisamente avviene quando a rifarsi vivi sono il gatto e la volpe, in compagnia stavolta dell’inedito omino di Burro, ladro dell’innocenza…

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