Inizialmente prevista dal 24 aprile al 2 maggio 2020, la 51esima edizione di Vision du Réel si terrà ora per un periodo più lungo e alcuni dei suoi contenuti saranno online dal 17 aprile.

"Visions du Réel 2020 non si svolgerà a Place du Réel, nei cinema, nella tenda e nel bar, a Nyon. Ma su Internet, in quasi tutta la sua generosa diversità" spiega Émilie Bujès, direttore artistico del festival.

 

Il team del festival ha accolto la sfida di ripensare l'evento pur rimanendo fedele alla sua natura essenziale (rigorosi standard artistici e convivialità). La nuova versione prevede piattaforme ad accesso aperto per visualizzare la maggior parte della selezione rimanendo a casa, interviste brevi con registi, masterclass e incontri online.

I film dei concorso internazionali dei lungometraggi e dei cortometraggi, Burning Lights e Opening Scenes costituiscono la parte fondamentale della programmazione. La stragrande maggioranza di queste produzioni (circa il 98%) sarà visibile dal 17 aprile in collaborazione con la piattaforma Festival Scope. L'accesso è aperto a tutti e gratuito, ma limitato a 500 spettatori per film.

Tutti i film selezionati per l'edizione 2020 del Concorso Nazionale saranno disponibili online, tramite il sito di RTS. Queste visioni gratuite saranno disponibili per 24 ore per ogni film. Le giurie delibereranno a distanza.

La sezione Grand Angle sarà presentata su dafilms.com, anche in questo caso con accesso libero e gratuito. Infine, la piattaforma di documentari indipendente Tënk mostrerà gratuitamente i film della sezione non competitiva Latitudes. Tutti i film e le piattaforme saranno accessibili tramite il sito Web del Festival: www.visionsdureel.ch/en .

Claire Denis, che ha ricevuto il riconoscimento Maître du Réel in questa edizione, darà la sua masterclass on line e alcuni dei suoi film saranno disponibile su Tënk.fr. I cineasti Petra Costa e Peter Mettler, a cui sono dedicati gli Ateliers 2020 , terranno anche masterclass online, mentre sarà possibile visualizzare una selezione dei loro film sulla piattaforma Doc Alliance (dafilms.com).

Claire Denis

Visions du Réel presenta anche sentiments, signes, passions – à propos du livre d'image, una mostra sviluppata durante un lungo dialogo tra Jean-Luc Godard, il suo produttore e stretto collaboratore Fabrice Aragno, ed Émilie Bujès, direttore artistico di Visions du Réel.

Basato sull'ultimo film del regista, Le Livre d'image, la mostra consente al pubblico di comprendere il lavoro del mitico regista franco-svizzero, che vive a Rolle ed è legato alla città di Nyon. Comincerà non appena riaprirà il Castello di Nyon e presenterà il film in sei parti, abbattendo e frammentando il lavoro, sia dal punto di vista sonoro che visivo. Allontanandosi così dal formato lineare del film e creando un tipo completamente diverso di esperienza e relazione con le immagini.