Ecco i cinque film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per lunedì 27 aprile.

 

L'UOMO CHE SAPEVA TROPPO - Rete 4, ore 16:20

In vacanza in Marocco i coniugi McKenna assistono ad un omicidio: un turista viene ucciso e Ben McKenna, che è un dottore, tenta di soccorrerlo. Prima di morire l'uomo gli confida che verrà presto commesso un attentato a Londra. L'uomo va alla polizia, ma per impedirgli di parlare, qualcuno gli rapisce il figlioletto... Caso di auto-remake: è il rifacimento del film diretto dallo stesso Alfred Hitchcock nel 1934, diventato più popolare dell'originale. Feticcio del maestro, James Stewart si prepara alla vertigine de La donna che visse due volte. Memorabile la sequenza del concerto all'Albert Hall che culmina con il colpo di cembali ne. E Doris Day che canta Que Sera Sera tra le lacrime non si dimentica.

 

I NUOVI MOSTRI - Rai Movie (canale 24), ore 19:15

Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Ornella Muti diretti da Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola in nove storie di ordinaria mostruosità. Mariti sfruttatori, cardinali conservatori, aristocratici debosciati, figli ingrati, coppie fumantini, comici decaduti e tanti altri protagonisti in un grottesco racconto collettivo dell'Italia degli anni Settanta: tra i film terminali della commedia all'italiana, una satira acida e pessimista. RaiMovie trasmette una versione ridotta (anzi tagliata): in origine gli episodi erano quattordici. Ebbe addirittura una candidatura all'Oscar per il miglior film straniero.

 

BROOKLYN'S FINEST - Paramount Network (canale 27), ore 21:10

Dalle strade di Los Angeles di Training Day al circoscritto quartiere di Brooklyn, Antoine Fuqua torna a fare ciò che gli riesce meglio (dopo i vari, dimenticabili L'ultima albaKing Arthur e Shooter), il poliziesco: messa in scena muscolare e senza fronzoli, personaggi al limite (non a caso, il regista ha deciso di realizzare il film in seguito all'altissimo numero di suicidi tra le forze dell'ordine statunitensi) e struttura tripartita per descrivere i vari gradi di pressione cui sono sottoposti gli agenti del dipartimento di New York. Meno devastante del già citato film che valse al "corrotto" Denzel Washington l'Oscar, Brooklyn's Finest sfrutta comunque a meraviglia tanto l'eterogeneità di un cast di altissimo livello (tra i comprimari, anche Wesley Snipes, Shannon Kane ed Ellen Barkin) quanto le suggestioni ambientali date da un contesto di sicuro impatto." (Valerio Sammarco)

 

RIO CONCHOS - Rai Movie (canale 24), ore 23:05

Gli Apache combattono il governo americano servendosi di armi modernissime di provenienza ignota. Le autorità incaricano quattro gringos di individuare il responsabile del traffico clandestino. La dimensione intimamente crepuscolare del western che verrà (siamo nel 1965) annunciata in questo western di transizione: il racconto di una vendetta, nella malinconica decadenza della poetica dell’Ovest. Schiaffeggiato da una luce meravigliosa esaltata dal Cinemascope, ambientato in luoghi di bellezza straziante, dominato sì dal sofferto Richard Boone ma soprattutto dal titanico Pardee di Edmond O’Brien, sorta di Kurtz d’antan che brucia assieme al suo sogno malato. (Lorenzo Ciofani)

 

L’ESORCISTA (Versione integrale) – Iris (canale 22), ore 23:30

“Friedkin non ritrae in modo semplicistico la lotta col male e nemmeno crea dei vincitori veri e propri, non ne fa insomma un film di propaganda. Anzi, è un’opera molto tormentata, cupa, che tende sin dall’inizio a responsabilizzare lo spettatore. Lo fa attraverso il suo bisogno di essere spaventato, direi colpevolizzato. Può non piacere, ma sicuramente nessuno c’è riuscito meglio di lui.” (Luca Pellegrini, Avvenire)