Toto-Leoni, l’Italia spera

Un trio tutto al femminile in quota premi. Sorrentino e Servillo tra i frontrunner, Cruz e Lindon nel gioco delle Coppe
9 Settembre 2021
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Toto-Leoni, l’Italia spera
Toni Servillo - Foto Karen Di Paola

(Cinematografo.it/Adnkronos) – La Mostra del Cinema di Venezia si avvicina alla conclusione e al Lido puntuale decolla il toto-Leoni, con l’Italia che spera in Paolo Sorrentino e Toni Servillo. Mentre gli ultimi due film in concorso rischiano di sparigliare le carte, con il filippino ‘On the job: the missing 8’ di Erik Matti annunciato come titolo che può aspirare ad un premio importante e con la performance di Vincent Lindon in ‘Un autre monde’ di Stéphane Brizé che potrebbe ancora puntare alla Coppa Volpi maschile, si cominciano a tirare le fila di un concorso che per l’alto livello di tantissimi titoli renderà molto complicato il lavoro della giuria e partorirà inevitabilmente un palmares destinato a scontentare più di un cineasta.

In zona Leoni (in lizza cioè per uno dei tre premi principali tra Leone d’Oro al miglior film, Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e Leone d’Argento alla migliore regia), ci sono senz’altro ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino, accolto da unanime plauso in Italia e all’estero, e un trio al femminile composto dalle registe Jane Campion con ‘The Power of the dog’ (alla quale però potrebbe anche andare il Premio Speciale della Giuria), Audrey Diwan con ‘L’événement’ e Ana Lily Amirpour con ‘Mona Lisa and the blood moon’. Da non trascurare anche l’accoglienza tributata a Mario Martone per ‘Qui rido io’, a Pedro Almodovar per ‘Madres Paralelas’ e a Gastón Duprat e Mariano Cohn ‘Competencia Oficial’.

Ma nel gioco di incastri del medagliere del Lido, dove nessun film può avere più di un premio della giuria principale, presieduta da Bong Joon Ho e composta da Saverio Costanzo, Alexander Nanau, Virginie Efira, Cynthia Erivo, Sarah Gadon e Chloé Zhao, in molti ritengono che Almodovar e la coppia Duprat-Cohn potrebbero essere messi fuori gioco da una Coppa Volpi a Penelope Cruz, protagonista di entrambi i film. Così come, se l’Italia mancasse il premio a Sorrentino o a Martone, il candidato più forte per la Coppa Volpi maschile diventerebbe Toni Servillo, protagonista di entrambi i film (anche di ‘Ariaferma’ fuori concorso e persino sul set al Lido con Salvatores proprio in queste ore).

E se le maggiori rivali di Penelope Cruz appaiono Olivia Colman per ‘The lost daughter’ di Maggie Gyllenhaal e Kristen Stewart per ‘Spencer’ di Pablo Larraìn, a contendersi il premio al miglior attore del concorso con Servillo potrebbero essere Benedict Cumberbatch per ‘The power of the dog’ (se la Campion non venisse premiata per il film), Oscar Isaac per ‘The card counter’ e appunto Vincent Lindon per ‘Un autre monde’.

Per il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente i candidati più quotati sembrano la protagonista di ‘L’événement’, Anamaria Vartolomei, o il protagonista di ‘La Caja’ di Lorenzo Vigas, Hatzín Navarrete.

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