Torna Crocevia di Sguardi

Sta per iniziare la XVI edizione del festival torinese: documentari e approfondimenti per capire le migrazioni
Torna Crocevia di Sguardi

FIERI – FORUM INTERNAZIONALE ED EUROPEO DI RICERCHE SULL’IMMIGRAZIONE – in collaborazione con l’associazione culturale ANTILOCO, il Goethe-Institut Torino, Il Piccolo Cinema, Il Cinema Massimo, il Centro Interculturale della Città di Torino e il Museo Nazionale del Cinema, il Master in Traduzione per il Cinema, la Televisione e l’Editoria Multimediale della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino e grazie al finanziamento della Fondazione CRT, presentano la sedicesima edizione di CROCEVIA DI SGUARDI, un percorso di documentari e approfondimenti per conoscere e capire le migrazioni.

 

La drastica riduzione degli arrivi di migranti in Italia nel 2019 è stata accompagnata da modifiche legislative fortemente restrittive, da campagne politiche contro gli operatori dell’accoglienza e dal diffondersi di un clima di sospetto verso il diverso che non di rado ha portato ad atti di vero e proprio razzismo. Ma, allo stesso tempo, vi è stata la risposta di comunità aperte dove una memoria condivisa di mobilità, di contaminazioni e di legami transculturali ha prodotto nuove risposte a questo presente incerto e fragile.

Fare comunità” è il titolo di Crocevia di Sguardi, che quest’anno arriva alla sua sedicesima edizione, per la prima volta in un formato online, in risposta alla crisi COVID-19 e in conformità alle misure di prevenzione.  Il fare comunità viene affrontato nei documentari e discusso in relazione a diversi aspetti, come i cambiamenti dei ruoli di genere, i discorsi sulla razza e le forme di mobilità e di immobilità forzata.

Arricchisce il programma il workshop del 10 novembre con il  regista Enrico Masi su fare ricerca sociale e raccontare il reale con l’audiovisivo.

Tutti i documentari saranno accessibili previa registrazione sulla piattaforma Festivalscope e i seminari saranno in diretta streaming sulla pagina Facebook di Crocevia di Sguardi. Faranno eccezione tre eventi, la serata di inaugurazione, presso Il Cinema Massimo 1, il workshop con Enrico Masi al Piccolo Cinema e la serata conclusiva presso il Cecchi Point, dove saranno applicate le necessarie misure di sicurezza. Tali eventi saranno comunque anche fruibili in remoto, attraverso le dirette Facebook.


A cura di
Pietro Cingolani e Francesco Giai Via
 

 

ANTEPRIMA in collaborazione con il Carbonia Film Festival

Disponibile online da martedì 6 ottobre a mercoledì 7 ottobre su www.carboniafilmfest.org

 

DAYS OF CANNIBALISM

di Teboho Edkins, Francia/Sud Africa/Olanda 2020, 78’

 

Francesco Giai Via (direttore Carbonia Film Festival) intervista il regista Teboho Edkins.

 

 

INAUGURAZIONE XVI edizione – proiezione e dibattito LIVE

 

 martedì 13 ottobre, Cinema Massimo 1, ore 21

Cinema Massimo 1, Via Verdi, 18 – Torino

  • Proiezione del documentario THE FORBIDDEN STRINGS
  • di Hasan Noori, Iran/Afghanistan/Qatar 2019, 72′
  • Seguirà il dibattito
  • “Afghanistan, Iran e Italia. Migrazioni, tra discriminazioni e inclusione”
  • con Alidad Shiri (giornalista) e Samir Garshasbi (curatore di Mediorientarsi e attivista)
  • GUARDA LA DIRETTA FACEBOOK su https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

  • Documentario disponibile anche online da domenica 11 ottobre a martedì 13 ottobre su festivalscope.com/
  • In collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino e il Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito della Rassegna Mondi Lontani Mondi Vicini

 

La rassegna proseguirà fino al 19 novembre 2020

 

Tutti i ­film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli italiani e inglesi

 

A cura di Pietro Cingolani e Francesco Giai Via

Per informazioni

FIERI, c/o Collegio Carlo Alberto, Piazza Arberello 8, Torino

Tel. 011-5160044/ www.croceviadisguardi.fieri.it/

 

 

PROGRAMMA

 

 

DAYS OF CANNIBALISM

di Teboho Edkins, Francia/Sud Africa/Olanda 2020, 78’

 

Un documentario girato nei canyon di Thaba-Tseka, nel Lesotho orientale. Un paesaggio che ricorda i Western classici americani e fa da sfondo a una serie di conflitti che scoppiano tra i pionieri del nuovo ordine capitalista – ambiziosi commercianti cinesi – e i Basotho, allevatori di bestiame che venerano le mucche come “divinità dal naso bagnato”. Ex minatori disoccupati sperano di trovare un lavoro alle dipendenze dei nuovi imprenditori cinesi, ma la barriera linguistica rivela altri e più profondi problemi di comunicazione. Come spesso accade, il problema centrale è quello dell’assimilazione forzata e dello scontro tra vecchie regole e nuove circostanze all’interno dei processi di globalizzazione.

 

Francesco Giai Via (direttore Carbonia Film Festival) intervista il regista Teboho Edkins.

 

Online da martedì 6 ottobre a mercoledì 7 ottobre su www.carboniafilmfest.org

Serata in collaborazione con Carbonia Film Festival

 

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THE FORBIDDEN STRINGS

di Hasan Noori, Iran/Afghanistan/Qatar 2019, 72′

Akbar, Soori, Mohammed e Hakim sono figli di genitori afghani fuggiti in Iran, e sono gli unici immigrati del Paese ad aver formato una rock band. Finora è mancata loro l’opportunità di suonare dal vivo e il grande giorno è arrivato. Quando decidono di partire per Kabul i loro famigliari sono contrari e preoccupati ma i giovani non si fermano; solo una volta arrivati si rendono conto dei rischi che stanno affrontando. L’Afghanistan, la terra dei loro genitori, è ancora un posto molto pericoloso. Un film sorprendente su una generazione che vuole seguire le proprie passioni e rompere con le regole della tradizione, ma si confronta con contesti inospitali e insicuri.

 

Documentario disponibile online da domenica 11 ottobre a martedì 13 ottobre su www.festivalscope.com/

 

Proiezione e dibattito live: martedì 13 ottobre, Cinema Massimo 1, ore 21

con Alidad Shiri (giornalista) e Samir Garshasbi (curatore di Mediorientarsi e attivista)

“Afghanistan, Iran e Italia. Migrazioni, tra discriminazioni e inclusione”

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

Serata in collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino e il Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito della Rassegna Mondi Lontani Mondi Vicini

 

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VILLAGE OF WOMEN

di Tamara Stepanyan,  Armenia/Francia 2019, 92’

Sono le donne a comandare nel piccolo villaggio armeno al centro di questo documentario. Tutti gli uomini, ad eccezione di alcuni anziani, lavorano nove mesi all’anno in Russia e le famiglie si riuniscono solo in inverno. Le donne arano, raccolgono e guidano i trattori. Cucinano, mangiano insieme, ridono e cantano. La vita scorre ad un ritmo regolare, anche se la malinconia sembra trasparire in molte conversazioni. L’assenza di uomini nel villaggio è accettata come un dato naturale e le donne hanno imparato ad adattarsi, risolvendo i problemi insieme. La regista Tamara Stepanyan ha realizzato il ritratto sincero di una comunità di donne che sopportano le loro difficili circostanze con umorismo, calore e una buona dose di femminismo pratico.

 

Documentario disponibile online da martedì 20 a giovedì 22 ottobre su www.festivalscope.com/

 

Diretta Facebook: Giovedì 22  ottobre ore 17.30

con Barbara Pinelli (Università Roma Tre) e Francesca Alice Vianello (Università di Padova)

“Donne che restano, donne che migrano. Prospettive di genere sulla mobilità contemporanea

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

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BECOMING BLACK

di Ines Johnson-Spain, Germania 2019, 89’

Immaginate che i vostri genitori e vostro fratello siano bianchi, ma la vostra pelle sia scura e vi venga detto che è pura coincidenza. Questo è successo alla protagonista del film, nata nella Berlino Est negli anni ’60 da una donna tedesca e da uno studente del Togo e cresciuta da un patrigno tedesco. Nel documentario la regista incontra il suo patrigno e altri amici degli anni d’infanzia, segue le sorprendenti strategie di rimozione dei suoi genitori e di coloro che li circondano. Attraverso un ritratto intimo e un’esplorazione critica, riunisce ricordi d’infanzia dolorosi con resoconti concreti che testimoniano una cultura di rifiuto e negazione. Becoming Black sviluppa una riflessione altamente personale sui temi dell’identità, delle norme sociali e dei legami familiari.

 

 

Documentario disponibile online da martedì 27 a giovedì 29 ottobre su www.festivalscope.com/

 

 

Diretta Facebook: Giovedì 29  ottobre ore 17.30

con Angelica Pesarini (NYU Florence, Firenze) e Igiaba Scego (scrittrice)

“Sulle linee del colore. Identità, razza e genere nell’Italia post-coloniale”

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

Serata in collaborazione con Goethe-Institut Torino

 

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UNSETTLED

di Tom Shepard, USA 2019, 82’

Unsettled racconta le storie di richiedenti asilo e rifugiati LGBTQ fuggiti da persecuzioni e discriminazioni dai loro Paesi di origine e approdati negli Stati Uniti. Sono tutti sbarcati nella presunta “mecca gay” di San Francisco, eppure anche qui costruirsi una nuova vita è un’impresa molto difficile. Mentre l’amministrazione Trump in America continua a ostacolare gli immigrati e a ridurre drasticamente il flusso di richiedenti asilo, questo documentario fa luce su un gruppo di cui pochi sanno. Quali sono i costi sociali e personali che questi immigrati pagano per affermare la propria identità? E cosa fa la società civile americana per conoscerli e aiutarli?

 

Documentario disponibile online da martedì 3 a giovedì 5 novembre su www.festivalscope.com/

 

Diretta Facebook: Giovedì 5  novembre ore 17.30

con Dany Carnassale (Università Cà Foscari di Venezia) e Jonathan Mastellari (presidente IAM)

“Un altro sguardo. Migrazioni forzate e identità LGBTQI”

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

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SHELTER – Farewell to Edén

di Enrico Masi, Italia-Francia, durata 81′

 

Shelter è la storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa. Pepsi è un individuo in transizione alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera, prima di essere costretta a seguire il flusso dei rifugiati. Il suo racconto fuoricampo è una parabola post-coloniale, in cui la geografia europea si mischia al dramma emotivo. Il suo vagare ricorda l’antico mito d’Europa, secondo cui una giovane venne rapita e sedotta da Giove, nelle sembianze di un toro, portandola in un’isola del Mediterraneo da cui avrebbe dato il nome al continente.

Conosciuto anche come Farewell to Edén, questo film documentario è stato prodotto fra Sardegna, Emilia, Liguira, le Alpi Marittime e Parigi. Strutturato come una narrazione onirica, Shelter rappresenta il capitolo finale di una trilogia iniziata nel 2012, dedicata all’impatto dei Mega Eventi. Questa è una storia post-coloniale dove i temi centrali sono l’identità, le frontiere, il paesaggio e il corpo in transizione. Nel film c’è un collegamento mitologico alla storia di Europa, consorte di Zeus, ma anche di Giovanna d’Arco, entrambe in prospettiva moderna.

Shelter si rivolge al pubblico come un intimo diario, nel quale il dramma personale si riflette all’interno di paesaggi naturali e suburbani.

 

 

Documentario disponibile online da domenica 8 a martedì 10 novembre su www.festivalscope.com/

 

LIVE Workshop di regia con Enrico Masi: Martedì 10  novembre ore 16.00, Il Piccolo Cinema

“Fare ricerca sociale e raccontare il reale con l’audiovisivo”

 

 

Workshop in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

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PAROLES DE BANDITS

di Jean Boiron Lajous, Francia 2019, 90’

 

Dalla chiusura del confine tra Francia e Italia nel 2015, la valle della Roya è diventata il simbolo dell’insubordinazione dei cittadini alla legge. I migranti bloccati a Ventimiglia continuano a passare attraverso blocchi stradali e controlli, e alcuni residenti della valle li stanno aiutando nonostante il divieto. In questa enclave in cui i migranti sperano di ottenere un futuro migliore, la solidarietà degli abitanti diventa un atto di resistenza. “Paroles de bandits” racconta la storia di questa valle attraverso le vicende di coloro che sono o sono stati illegali per difendere i diritti fondamentali.

 

Documentario disponibile online da martedì 10 a giovedì 12 novembre su www.festivalscope.com/

 

Diretta Facebook: Giovedì 12 novembre ore 17.30

con Davide Rostan (pastore valdese) e Daniela Trucco (Ecole Française de Rome et Université Côte d’Azur ERMES/URMIS)

 

“Frontiere, politiche migratorie e società civile tra l’Italia e la Francia”

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

 

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GODS OF MOLENBEEK

di Reetta Huhtanen, Francia/Finlandia/Spagna 2019, 73’

 

Il quartiere di Molenbeek, a Bruxelles, è stato dipinto dalla stampa come un covo di jihadisti. Ma per Aatos e Amine è semplicemente casa. Vialetti e parchi familiari dove i bambini ascoltano i discorsi degli insetti, volano su tappeti, si muovono spensierati in questa età piena di domande e di perché. Ma sullo sfondo della loro infanzia colorata incombe come un’ombra sinistra una realtà brutale, che esplode il giorno in cui i terroristi fanno detonare una bomba nella zona. Il primo lungometraggio di Reetta Huhtanen adotta il punto di vista ignaro dei bambini, per cui anche in un mondo gettato nel caos dal terrorismo, immaginare il volto di un Dio è solo uno dei tanti slanci dell’immaginazione. Un gioco che non fa paura.

 

 

Documentario disponibile online da martedì 17 a giovedì 19 novembre su www.festivalscope.com/

Proiezione e dibattito live: giovedì 19 novembre, Cecchi Point, ore 21

con Souad Maddahi (A.M.M.I), Roberto Mazzola (Università del Piemonte Orientale) e Wisam Zreg (Università di Torino)

 

“Pluralismo religioso, educazione e coesione sociale. Le sfide per l’Europa”

 

Dibattito in diretta Facebook: https://www.facebook.com/croceviasguardi/

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