The French Dispatch, il trailer

Le prime immagini del nuovo film di Wes Anderson, "una lettera d'amore ai giornalisti". Con Bill Murray, Tilda Swinton e Timothée Chalamet. Sarà presentato a Cannes?
The French Dispatch, il trailer

Searchlight Pictures ha rilasciato il primo trailer di The French Dispatch, il decimo film di Wes Anderson.

Per il regista si tratta di “una lettera d’amore nei confronti dei giornalisti, ambientata nella sede di una rivista americana in una città francese del ventesimo secolo”.

 

The French Dispatch è il nome di un magazine, supplemento settimanale del quotidiano statunitense Evening Sun di Liberty, Kansas, che ha sede nell’immaginaria città francese di Ennui-sur-Blasé. Si occupa di politica mondiale, arti (alte e basse), moda, cucina e drink di qualità, e racconti di varia umanità ambientate in luoghi lontani.

Alla morte del suo direttore (Bill Murray), la redazione decide di pubblicare un’edizione commemorativa composta dai migliori articoli pubblicati dal French Dispatch nel corso degli anni. Il film dà vita a queste storie.

In un’intervista al sito americano Indiewire, Anderson ha dichiarato che “la storia non è facile da spiegare. Parla di un giornalista americano stabilitosi in Francia che realizza la sua rivista. È più il ritratto di quest’uomo, di questo giornalista che lotta per scrivere ciò che vuole scrivere. Non è un film sulla libertà di stampa, ma quando parli di giornalisti parli anche di quello che sta succedendo nel mondo reale”.

Il cast è imponente e comprende alcuni degli attori ricorrenti nei film dell’autore. Tra gli interpreti principali, Bill Murray, Timothée Chalamet, Léa Seydoux, Tilda Swinton, Benicio del Toro, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Owen Wilson e Mathieu Amalric.

Il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 24 luglio 2020. Considerata la data, è probabile che possa essere presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes.

Anderson ha già aperto l’edizione del 2012 con Moonrise Kingdom. I suoi ultimi due film, invece, sono stati selezionati al Festival di Berlino. Nel 2014, con Grand Budapest Hotel ha vinto il Gran Premio della Giuria; nel 2018, L’isola dei cani è stato premiato con l’Orso d’Argento per la miglior regia.

Per il momento non c’è una data ufficiale per l’uscita italiana.

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