Tertio Millennio, The Fisherman’s Daughter

Al via la XXIV edizione del TMFF. In cartellone per il concorso lungometraggi il film diretto da Ismail Safarali. Per i cortometraggi Inverno di Giulio Mastromauro
23 Febbraio 2021
Festival, In evidenza
Tertio Millennio, The Fisherman’s Daughter
The Fisherman's Daughter

Al via oggi, 23 febbraio, la XXIV edizione del Tertio Millennio Film Fest (TMFF), il festival del dialogo interculturale e interreligioso organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Traendo spunto da una citazione del poeta Friedrich Hölderlin, lo storico festival della Fondazione – nato nel 1997 per volere di Papa Giovanni Paolo II – propone una lettura dell’attualità partendo da “ciò che salva”, cercando nella filmografia contemporanea non il lamento del presente ma spunti di ripresa, di salvezza, per individui e comunità.

Disponibile fino al 2 marzo su MYmovies, il Festival propone oggi la visione di The Fisherman’s Daughter (Azerbaigian-Russia, 2020, 87’), diretto da Ismail Safarali.

Sara ha 14 anni, vive in un piccolo villaggio sul Mar Caspio ed è figlia di un pescatore. Durante una battuta di pesca, suo padre scompare e lei rifiuta di credere che sia morto perché il corpo non viene trovato. I familiari e gli altri abitanti del villaggio, però, insistono perché venga comunque effettuato un funerale, seppur senza la salma, perché convinti che la serie di disgrazie che sta colpendo il villaggio siano dovute alla mancata sepoltura. Sara si ribella a tutto questo, e la natura stessa sembra essere al suo fianco: mentre è in arrivo una tempesta, la ragazza si avventura in mare aperto, alla ricerca del padre. È un personaggio memorabile, la giovanissima Sarah, che incontriamo nel cuore del fondamentale passaggio a un’altra stagione della vita, a una nuova consapevolezza. Difficile non lasciarsi travolgere dalla sua disperata ostinazione: una struggente ma fortissima testimonianza di fede.

Disponibilità: dalle 11:00 di martedì 23 febbraio fino alle 11:00 di giovedì 25 febbraio.

Per quanto riguarda il concorso dei cortometraggi, invece, il titolo della giornata è Inverno (Italia, 2020) di Giulio Mastromauro.

Inverno di Giulio Mastromauro

Timo, il più piccolo di una comunità greca di giostrai, si trova ad affrontare insieme ai suoi cari l’inverno più duro. Vincitore del Premio David di Donatello 2020 per il Miglior Cortometraggio, “Inverno” ha conquistato oltre 90 Selezioni Ufficiali nazionali e internazionali e più di 40 riconoscimenti nel mondo, risultando il cortometraggio italiano più premiato del 2020.

Disponibilità: dalle 11:00 di martedì 23 febbraio fino alle 11:00 di giovedì 25 febbraio.

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