Stranizza d’amuri, in estate il ciak

Iblafilm, Pepito Produzioni con Rai Cinema per l'esordio dietro la macchina da presa di Giuseppe Fiorello. Con un film ispirato a un fatto di cronaca nella Sicilia anni '70
Stranizza d’amuri, in estate il ciak
Giuseppe Fiorello

A fine estate inizieranno le riprese del primo film diretto da Giuseppe Fiorello, STRANIZZA D’AMURI, liberamente ispirato ad un fatto di cronaca accaduto in Sicilia alla fine degli anni 70.

Il film è prodotto da Iblafilm, Pepito Produzioni con Rai Cinema.

Eleonora Pratelli e Agostino Saccà hanno unito le forze per dar vita ad un film che tratta con delicatezza un tema ancora drammaticamente attuale come la discriminazione e l’omosessualità.

Il regista a tal proposito dichiara: Ho aspettato molti anni prima di decidere, ho sempre avuto rispetto e timore per un mestiere così complicato, difficile e sono molto emozionato soprattutto per la storia che ho deciso di raccontare. Da anni seguo con interesse un delitto accaduto in provincia di Catania alla fine degli anni 70 e per anni ho pensato che quella storia di un amore senza tempo, mai consumato e per sempre ricordato dovesse diventare un racconto. Mi sono affidato alla mia immaginazione per restituire al pubblico la memoria di quei due ragazzi che hanno pagato un prezzo troppo alto per essersi amati.

Attualmente il film è in fase di preproduzione, scelta delle location definitive e del cast.

Giuseppe Fiorello è anche sceneggiatore insieme a Carlo Sala, Andrea Cedrola e la collaborazione di Josella Porto.

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