Roma che verrà

Dagli ospiti, Tom Hanks e Meryl Streep, alla nuova fase politica: la Festa capitolina scopre le prime carte
Roma che verrà

Gli ospiti, da Tom Hanks a Meryl Streep, gli aggiustamenti, il rapporto con il nuovo sindaco Virginia Raggi, e la diffusione metropolitana: la Festa del Cinema di Roma scopre le prime carte. D’intesa con la Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, il Direttore Artistico Antonio Monda ha annunciato oggi alcune anticipazioni relative all’undicesima edizione della Festa del Cinema, che si svolgerà dal 13 al 23 ottobre 2016 all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo sempre di più la Capitale. Il programma completo sarà illustrato nel corso di un’apposita conferenza stampa che si svolgerà alla fine di settembre. Nel suo lavoro, Antonio Monda è affiancato da un Comitato di Selezione coordinato da Mario Sesti e composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel e, new entry, Valerio Carocci, leader del Piccolo Cinema America.

INCONTRI RAVVICINATI
Ampio spazio sarà dedicato agli incontri con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura.
– Tom Hanks, vincitore di due Oscar® per Philadelphia Forrest Gump, protagonista di tre decenni di grande cinema e di film di straordinario successo come Salvate il soldato RyanCast AwayApollo 13Il codice da Vinci fino a Il ponte delle spie, riceverà il Premio alla Carriera. In occasione della cerimonia di premiazione ci sarà un incontro con Antonio Monda, nel corso del quale saranno mostrate sequenze dei suoi film e la clip di una pellicola francese particolarmente amata da Hanks. Il giorno successivo avrà inizio una retrospettiva di quindici film, nella quale saranno mostrati anche i suoi lavori da regista. “Considero Tom Hanks uno dei più grandi attori di tutti i tempi – dichiara Monda – per la versatilità con cui sa spaziare dal dramma alla commedia, e per la finezza psicologica con cui riesce a immortalare personaggi che rimarranno per sempre nel nostro immaginario. Il suo straordinario talento e la profonda umanità ne fanno un attore classico e sempre moderno: i suoi film e le sue interpretazioni non invecchieranno mai”.

– Meryl Streep, premiata tre volte dall’Academy per Kramer contro KramerLa scelta di Sophie e The Iron Lady, interprete di eccezionale talento per registi come Fred Zinnemann, Woody Allen, Sydney Pollack, Robert Zemeckis e Clint Eastwood, fra gli altri, parlerà agli spettatori delle grandi attrici italiane che l’hanno influenzata, Silvana Mangano su tutte.

– David Mamet, premio Pulitzer per la pièce “Glengarry Glen Ross”, autore de La casa dei giochi e Il colpo, sceneggiatore di decine di film fra cui Gli intoccabili di Brian De Palma e Hannibal di Ridley Scott, sarà al centro di un incontro con il pubblico nel suo duplice ruolo di regista e scrittore per il cinema;

– Don DeLillo, figura centrale della narrativa postmoderna americana, acuto osservatore delle trasformazioni che attraversano la società statunitense, racconterà del rapporto fra cinema e letteratura, e della sua passione per Michelangelo Antonioni, in particolare Deserto rosso;

– Daniel Libeskind, protagonista dell’architettura decostruttivista, ha firmato il Jüdisches Museum di Berlino ed è l’autore del progetto per la ricostruzione del World Trade Center di New York. Libeskind discuterà del rapporto tra la settima arte e l’architettura e del suo amore per il cinema di Paolo Sorrentino.

BUDGET
Il budget della Fondazione Cinema per Roma è di 10.235.000 euro, di cui 3.418.000 per la Festa del Cinema (non ci sono più i 300mila euro della Provincia), 1.934.000 per MIA, il mercato dell’audiovisivo, e 1.100.000 per il Fiction Fest. Il contributo del Comune di Roma è di 1.000.000.

VIRGINIA RAGGI SECONDO PIERA DETASSIS
“Non ho notizie, non frequento tanto la politica, ma sono più curiosa che preoccupata per l’avvento del nuovo sindaco Virginia Raggi”, dichiara il presidente della Fondazione Cinema per Roma Piera Detassis. “Sono stata nominata dal sindaco precedente, ora voglio capire come ci si dialoga con la Raggi, l’unica certezza è che abbiamo lavorato tanto e bene, il resto dipende dalle visione culturale del nuovo sindaco e della nuova giunta. E’ molto difficile non tener conto dell’esistenza della Festa di Roma: il nostro impegno s’è visto”.

Il Presidente di Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis

Il Presidente di Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis

MONDA ANNO II
“La nostra è una Festa, e non un festival, cerchiamo un equilibrio tra la volontà di non essere austeri o punitivi e l’esigenza di perseguire la qualità nella varietà. Un film lo si sceglie se è bello, non per il red carpet che promette”, dice Antonio Monda, direttore artistico. “Rispetto all’anno scorso, avremo red carpet più nutriti, rinforzati. Non mancheranno 2, 3, 4 film in compartecipazione con il festival di Londra, e due novità: accanto alla Selezione Ufficiale, avremo una fascia di film ad alta spettacolarità e un’altra, indicativamente intitolata “Tutti ne parlano”, che ospiterà una manciata di film, tutti accompagnati dai talent, già passati con clamore da importanti  internazionali, quali Cannes, e non ancora usciti nelle nostre sale”.

Antonio Monda

Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma

RETROSPETTIVE
Oltre alla già citata rassegna sul miglior cinema di Tom Hanks, ci saranno altre due retrospettive, anch’esse a cura di Mario Sesti: la prima dedicata a Valerio Zurlini e la seconda, a ridosso delle elezioni presidenziali, avrà per tema la politica americana, a 15 giorni dalle elezioni, con quindici film, da John Ford e Frank Capra a Steven Spielberg, nonché incontri con politici, giornalisti e studiosi.

OMAGGI
Un omaggio speciale sarà dedicato a Luigi Comencini, del quale ricorre il centesimo anniversario della nascita. Verrà pertanto realizzata una mostra di cinquanta fotografie scattate dal regista, un ricordo per bocca delle quattro figlie e poi proiettato il restauro di uno dei suoi capolavori, Le avventure di Pinocchio. Saranno inoltre presentati il restauro di Queimada, come omaggio a Gillo Pontecorvo nel decimo anniversario della sua morte, e L’Armata Brancaleone, di cui ricorre il cinquantenario.

CONVEGNI
L’undicesima edizione della Festa ospiterà un convegno internazionale sul ruolo della critica: fra i protagonisti il critico del “New York Times”, A. O. Scott.

LA FESTA DALL’AUDITORIUM ALLA CITTÀ
L’Auditorium Parco della Musica è il fulcro della Festa del Cinema dal 2006 con il red carpet e le sale di proiezione. Per il secondo anno, non sarà disponibile per le proiezioni la Sala Santa Cecilia, mentre ritornerà al Villaggio Cinema una tensostruttura da circa 800 posti, ovvero il teatro tenda Mazda, sponsor principale del festival insieme a BNL. Dal Villaggio si arriverà alle sale in città, dal centro alla periferia. La Festa avrà inoltre luogo presso le strutture culturali più importanti della Capitale e disporrà di uno speciale red carpet in via Condotti, in collaborazione con l’omonima associazione, che dal 3 al 13 ottobre ospiterà cocktail, eventi e 2 o 3 pre-aperture, tra cui un concerto e la proiezione di un film americano.

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