Oggi in tv, pensavo fosse amore…

Amori e malinconie con Troisi, ma ci sono anche Clooney, Winslet, Fellini e Preminger: i consigli della redazione
17 Giugno 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, pensavo fosse amore…

Ecco i film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per mercoledì 17 giugno.

 

IL BIDONE – Rai Movie (canale 24), ore 10:20

“Col suo film Fellini riesce a dire quel che si era proposto. Il racconto nella sua ricca episodica, che mai si frammenta nel bozzetto, nella divagazione, nel quadretto di maniera, ma si articola in un tutto strettamente legato da una logica e d’una coerenza stringatissime, procede verso la sua strada, verso la sua quasi ineluttabile conclusione, rivelando attrraverso i personaggi nelle loro vecende quello che è il suo altissimo significato. Un significato che è fiducia nella vita, nella bontà, nell’onestà.” (Gaetano Carancini, Rivista del Cinematografo, 9/10, 1955)

 

LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE – Rai Movie (canale 24), ore 21:10

“La favola di Coney Island si scontra con la dura realtà di Ginny, in un film abbastanza anomalo per Allen, dove l’ironia ha lasciato il posto al dramma in stile Tennessee Williams. I dialoghi spesso non hanno quella leggerezza dei suoi capolavori passati, con lo spettro di un’occasione mancata che si profila all’orizzonte. Ma la fotografia di Storaro è magnifica, e tiene testa all’ottima interpretazione di Kate Winslet. I colori accesi trasportano il pubblico in una dimensione onirica, in un luogo in cui, almeno all’apparenza, i sogni si possono realizzare. La ruota delle meraviglie è un film di contrasti, di scontri, tra l’età adulta e la gioventù, tra chi si sente soffocare e chi può permettersi di guardare con speranza al futuro.” (Gian Luca Pisacane)

 

IL CARDINALE – La 7, ore 21:15

“Otto Preminger conferma così, insieme al suo noto eclettismo, il suo schietto interesse per le lotte e le attese più vive di questo nostro tempo nonché la sua spregiudicata e leale adesione ad una posizione squisitamente spirituale, di cui per forza di cose (è ebreo) solo approssimativamente può cogliere l’intima filigrana. La straordinaria avventunt di Stefano si articola cosl in una serie di episodi, che alla coscienza del neo-cardinale ripropongono i momenti cruciali_ della sua autobiografia. Ed in questa vigorosa sequenza di eventi facilmente emergono un disegno psicologico, una preoccupazione didattica, una polemica sociale e politica, una prospettiva religiosa.” (Renato Buzzonetti, Rivista del Cinematografo, 3, 1964)

 

PARADISO AMARO – Canale 5, ore 21:20

E’ la malinconia a farla da padrone in Paradiso amaro (The Descendants): sono “eredi” meno spassosi dei protagonisti di Sideways, ma infinitamente più assertivi, anche se costa fatica. Con 5 nomination agli Oscar (film, regia, sceneggiatura, attore protagonista e montaggio), Alexander Payne offre a George Clooney un ruolo da tenersi stretto e ricordare. […] Complice questo Clooney trattenuto, minimal e un cast indovinato e ben guidato, Payne riesce a carburare con fatica una riflessione multiprospettica su lutto e rinascita, perdita e “guadagno”, sparigliando l’anagrafe – meglio, le anagrafi – del coming of age. Perché queste Hawaii non sono da cartolina, ma da memento (mori) e testamento esistenziale, più che biologico: ambizioso, a tratti involuto – e i 115 minuti non aiutano – The Descendants consegna un autore in crescita, che non diverte più come prima – Sideways – ma ha messo la testa al posto giusto, ovvero nel qui e ora delle nostre vite, che divertenti non sempre sono.” (Federico Pontiggia)

 

PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE – Rete 4, ore 21:15

Gestore lui di un ristorante, lei di una libreria nei pressi, Tommaso e Cecilia convivono e, a quanto si direbbe, si amano. Ma alla vigilia delle nozze, per le quali si è occupato Amedeo, un intellettuale amico di Tommaso, la donna rifiuta la cerimonia, accusando Tommaso di pigrizia e tradimenti. Quel matrimonio non si ha da fare. Sgomento e gelosia del giovanotto, in una città come Napoli dove tutto e tutti – a cominciare dai posteggiatori ciechi – secondo un vecchio luogo comune sembrano ritenere l’amore come lo scopo della vita. Il mancato sposo si macera nella sofferenza; sproloquia con Amedeo (in attesa di sposare Flora); ignora del tutto la passione di una ragazzetta (Chiara, sorella dell’amico), la quale tenta per amore di avvelenarlo e, quando apprende che la sua ex-compagna ha un innamorato, Enea, consulta una fattucchiera. Stralunata e malinconica commedia sentimentale, penultimo film di e con Massimo Troisi. Pino Daniele canta Quando, Francesca Neri è una rivelazione.

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