Le frecciate del pinguino

Robin Williams voce "ecologista" di Happy Feet: "Bush? Crede che l'accordo di Kyoto sia un tipo di sushi"
29 Novembre 2006
Le frecciate del pinguino

Robin Williams mattatore alla premiere europea di Happy Feet. L’attore, fra fra le voci eccellenti dell’animazione Warner in uscita il 15 dicembre, incanta la platea con una performance ecologista che non risparmia nessuno: “Bush è convinto che l’accordo di Kyoto sia un tipo di sushi. Per fortuna cha almeno ha una ricetta per risolvere il problema dell’innalzamento della temperatura: entrare tutti in casa…” . Tra una battuta e un’altra, l’attore smentisce poi la produzione di Mrs. Doubtfire 2: “Si farà quando avremo in una sceneggiatura all’altezza dell’originale”. Condivide le stesse preoccupazioni anche il regista George Miller, in passato in macchina da presa per film come Mad Max, Le streghe di Eastwick e Babe: “Mi piacerebbe che Happy Feet raggiungesse lo stesso impatto che ha avuto Bambi sulle generazioni passate. Per questo credo però sia necessario del tempo”. A giustificare il paragone, la condivisione del messaggio ecologista: se il cartoon sul cerbiatto disneyano puntava il dito contro la caccia, l’animazione sul pinguino ballerino se la prende con la follia umana nella distruzione dell’ecosistema. “Condividiamo questo pianeta con altre creature – dice la voce della pinguina Gloria, Brittany Murphy -. Per me che vado in bicicletta e che non possiedo un’automobile era importante trasmettere questo messaggio, attraverso un film per di più divertentissimo”. Anche lui convinto assertore della necessità di difendere l’ambiente è l’attore EFin da piccolo, la famiglia mi ha instillato sin da piccolo una cultura e una passione ecologiste. Il minimo che oggi possiamo fare è contribuire al riciclaggio dei rifiuti”.
Fra i doppiatori del film, per due settimane trionfatore al boxoffice contro Casino Royale anche Hugh Jackman e Nicole Kidman. L’attrice, pur essendo intervenuta alla Premiere europea di Londra, ha declinato l’incontro con la stampa, per difendere la sua privacy: a intimorirla, infatti, il possibile fuoco di domande sui problemi matrimoniali conseguenti al ricovero del marito, il musicista Keith Urban, per disintossicarsi dagli stupefacenti. Diverso l’approccio di Robin Williams. Anche lui da poco reduce da una cura per risolvere i suoi problemi con l’alcool, l’attore ha scherzato sulla sua recente presenza a Las Vegas per una serata di beneficienza: “E’ stato un po’ come andare in Colombia per disintossicarsi dalla cocaina”. Una stoccata va infine alla politica americana. Chi vorrebbe venisse eletto come governatore della California dopo Schwarzenegger? “Jack Nicholson, senza dubbio – e imitando l’attore -. Già me lo vedo nello spot, che fumando un sigaro ammicca alla telecamera dicendo: ‘Ehi amico, non ti preoccupare di nulla. C’è qui Jack che si prenderà cura di te…'”.

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