Inaugurato Spazio FEdS a Venezia 78

Al via il ricco calendario di eventi che si realizzeranno fino all'11 settembre, durante la Mostra
2 Settembre 2021
Festival, In evidenza
Inaugurato Spazio FEdS a Venezia 78
Mons. Davide Milani con Alberto Barbera (ph. Anna D'Agostino)

Anche quest’anno la Fondazione Ente dello Spettacolo e la Rivista del Cinematografo sono a Venezia al fianco della Biennale per la 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

È stato dato oggi il via al ricco calendario di eventi che si realizzeranno fino all’11 settembre, per tutta la durata della Mostra, presso lo Spazio FEdS in Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior.

La Fondazione Ente dello Spettacolo realizza ogni anno numerosi progetti dedicati allo sviluppo territoriale. Per questo, oggi alle ore 11.00, si è svolto un evento dedicato al centenario di una delle più grandi eccellenze italiane: Moto Guzzi. All’evento hanno partecipato Fabio Dadati, Presidente di Lariofiere, Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello del Lario, Lorenzo Riva, Presidente Confindustria Lecco e Sondrio, Sara Vitali, Editrice e curatrice del progetto “I Cent’anni dell’Aquila” e Antonio Rossi, Sottosegretario di Regione Lombardia. Fabio Dadati ha subito precisato: «È la seconda edizione cui partecipiamo cercando di portare emozioni nel parlare del nostro territorio. Quest’anno ricorrono i cent’anni di Moto Guzzi, azienda che, da Mandello del Lario, ha tracciato la storia del nostro Paese sia come industria sia nel cinema. Ciò che vogliamo dire oggi è che ci sono tante storie che possono diventare soggetti cinematografici». È questo il caso di Moto Guzzi, come ha sottolineato Sara Vitali, che ha ripercorso la presenza della Moto Guzzi nel cinema italiano: da Roberto Benigni ne La vita è bella a Totò e Aldo Fabrizi ne I tartassati, da La strada di Fellini, La città delle donne di Mastroianni, Accattone di Pasolini fino al film internazionale Girl meets bike di Eric Tretbar.

Alle 12.30 sono stati inaugurati gli eventi a cura de La Ragione del direttore Fulvio Giuliani. Il direttore ha esordito parlando della Mostra d’Arte Cinematografica, un festival che ha attraversato una guerra mondiale e una pandemia dando un grandissimo segnale. «È la cultura che non si ferma». Convinto di questo, Giuliani ha deciso di fondare un quotidiano cartaceo in un periodo in cui sempre più si afferma che la carta sia morta: «La missione del quotidiano è quella di raccontare e ispirare con approfondimenti, analisi e commenti l’Italia della ripartenza. Il Paese dell’eccellenza artistica, del merito, del lavoro, dell’impresa e del riconoscimento internazionale». Ha partecipato al panel anche mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, che, d’accordo con lui, ha dichiarato: «Abbiamo bisogno di un quotidiano. Per lo stesso motivo per cui la Fondazione Ente dello Spettacolo continua a stampare la Rivista del Cinematografo, il più antico mensile di informazione cinematografica: perché è necessario maturare un’opinione tramite qualcuno che ha dedicato il suo tempo per formulare il suo pensiero, c’è bisogno di stare davanti a chi si è preso la briga di farlo e c’è bisogno della carta per questo. La carta è insostituibile per questo modo di raccontare le cose. Il valore che la rivista genera è sempre un guadagno. Se vogliamo essere donne e uomini più autentici lo dobbiamo fare attraverso la cultura. È un onore che La Ragione abbia scelto questo spazio, questa casa, per raccontarsi».

Hanno introdotto gli eventi pomeridiani Lea e Vera Borniotto, registe e attrice, e Edoardo Nervi, regista e direttore della fotografia, con la proiezione del cortometraggio Their Voice, cortometraggio di denuncia nei confronti dell’industria della carne prodotto da Alienside Studio con Animal Equality.

Alle 17.00, l’evento Hearst MOVIE CONFINDENCE in cui Piera Detassis, Editor at large Cinema & Entertainment di Hearst Italia e Direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, ha intervistato Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: «La qualità di quest’anno è più elevata, forse perché la pandemia è servita da stimolo alla creatività, è stata vissuta da alcuni come una sfida e a costretto tutti a dare il meglio di sé. – ha affermato il direttore Barbera – La selezione infatti vede i film migliori dei loro autori: segnale incoraggiante e positivo non solo per il cinema italiano».

A seguire, ha avuto luogo l’evento dedicato al progetto Ventotene e Santo Stefano, l’iniziativa nata dalla volontà di celebrare gli 80 anni della nascita del “Manifesto di Ventotene”.Obiettivo del progetto è anche quello di trasmettere la storia del carcere borbonico di Santo Stefano in occasione del restauro della struttura portato avanti dal MIC.

 

Gli appuntamenti continuano anche domani venerdì 3 settembre.

Torna domani alle 11.00 La Ragione, con l’intervista di Fulvio Giuliani a Gianni Canova, Rettore dell’Università IULM, critico cinematografico e autore televisivo.

La giornata di domani vedrà anche l’inizio del ciclo di incontri di About Women, l’iniziativa che nasce dalla volontà di orientare l’attenzione su tematiche sensibili attraverso una prospettiva di genere. Gli attesi ospiti di domani: alle ore 12.30, David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, intervistato da Tiziana Ferrario; alle ore 15.00 Pietro Bartolo, Europarlamentare e medico di Lampedusa, Alessandra Moretti, Europarlamentare, Elena Giacomelli, docente dell’università di Bologna, intervistati da Nello Scavo, giornalista di Avvenire; alle ore 19.00 Anna Ascani, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo, Giuseppe Ferrandino, Europarlamentare e altre personalità istituzionali intervistate da Tiziana Ferrario.

Continua la serie di interviste di Hearst MOVIE CONFINDENCE a cura di Piera Detassis: il 3 settembre, sbarca, allo Spazio FEdS, Generazione DO, i giovani protagonisti emergenti Rosabell Laurenti Sellers, Angelo Spagnoletti, Irene Casagrande. Una lezione di cinema per le giovani generazioni.

Alle ore 16.00 verrà consegnato il Premio Lizzani, creato dall’ANAC per valorizzare il lavoro degli esercenti più audaci e indipendenti. In questo difficile anno, nel corso del quale le sale sono state solo parzialmente aperte, i responsabili del premio rivolgono simbolicamente il riconoscimento a tutte le sale che hanno riaperto, individuandone in particolare tre che a loro avviso hanno meglio espresso la volontà di ripartire e di rimettersi in gioco. Inoltre il comitato ha voluto attribuire quest’anno anche un Premio Carlo Lizzani Speciale ad una illustre personalità del settore che ha recentemente compiuto un’azione di grande concretezza e di altissimo valore simbolico a favore della sala cinematografica.

Tanti altri gli eventi in programma il 3 e fino all’11 settembre. Per scoprirli tutti: https://bit.ly/Programma_FEdS_a_Venezia

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