David da musical

I Manetti Bros. vincono cinque premi con Ammore e malavita. Spielberg ai giovani: "Ascoltate la vostra voce"
22 marzo 2018
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David da musical

Alla 62a edizione dei Premi David di Donatello trionfa Ammore e malavita dei Manetti Bros., che conquista: miglior film, miglior attrice non protagonista, miglior costumista, miglior musicista e miglior canzone. Sono cinque i David per il musical napoletano. Segue con quattro premi Nico, 1988, con miglior suono, sceneggiatura originale, truccatore e acconciatore. Miglior regia a Jonas Carpignano per A Ciambra. Presenta Carlo Conti, in una serata all’insegna di Dissenso Comune e dei diritti delle donne.

Molto atteso il David alla Carriera a Steven Spielberg: “Tutte le volte che faccio un film, mi ricordo sempre di quando ero bambino, e mio padre mi ha regalato la mia prima cinepresa. Non ho mai smesso di sognare, anche quando credevo che i miei desideri non si sarebbero mai avverati”. E sui giovani registi: “Ascoltate la vostra voce interiore. Non lasciatevi mettere in ginocchio dal mondo”. Il momento più toccante è quando ricorda di aver visto Federico Fellini: “L’ho incontrato nella reception di un albergo a Roma. Era venuto apposta per me, per complimentarsi. Mi ha portato in giro per la città e mi ha detto che per conquistare il pubblico bisogna essere il pubblico. Non l’ho mai dimenticato”.

Il David Speciale va a Stefania Sandrelli e a Diane Keaton, che lancia una provocazione: “Gli abiti maschili sulle donne sono sexy”. E su Al Pacino: “Sono innamorata di lui”, senza dimenticare il sodalizio con Woody Allen.

Un po’ a sorpresa Giuliano Montaldo vince il David per miglior attore non protagonista, il secondo dopo quello alla Carriera. Donato Carrisi è il miglior esordiente di questa edizione. Attore protagonista a Renato Carpentieri (che si commuove) per La tenerezza, mentre la miglior attrice è Jasmin Trinca per Fortunta. Anselma Dell’Olio si aggiudica il premio per il miglior documentario per La lucida follia di Marco Ferreri, e grida: “La regia è femmina”.

Non manca anche lo spettacolo: Giorgia e Ferzan Ozpetek si esibiscono riproponendo la colonna sonora de La finestra di fronte, Malika Ayane canta La prima cosa bella e Carmen Consoli si esibisce sulle note de L’ultimo bacio.

 

In grassetto tutti i vincitori:

MIGLIOR FILM:

A Ciambra – prodotto da Stayblack Productions, Jon Coplon, Paolo Carpignano, con Rai Cinema per la regia di Jonas Carpignano;

Ammore e malavita – prodotto da Carlo Macchitella e Manetti Bros., con Rai Cinema per la regia dei Manetti Bros.,

Gatta Cenerentola – prodotto da Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment, con Rai Cinema per la regia di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone;

La tenerezza – prodotto da Agostino, Maria Grazia e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni, con Rai Cinema per la regia di Gianni Amelio;

Nico, 1988 – prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournonville per Tarantula per la regia di Susanna Nicchiarelli.

 

MIGLIOR REGIA:

Jonas Carpignano (A Ciambra),

Manetti Bros (Ammore e malavita),

Gianni Amelio (La tenerezza),

Ferzan Ozpetek (Napoli Velata),

Paolo Genovese (The Place).

 

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE:

 Cosimo Gomez (Brutti e cattivi),

Roberto De Paolis (Cuori puri),

Andrea Magnani (Easy – Un viaggio facile facile),

Andrea De Sica (I figli della notte),

Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia)

 

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE:

A Ciambra (Jonas Carpignano),

Ammore e malavita (Manetti Bros., Michelangelo La Neve),

La ragazza nella nebbia (Donato Carrisi),

Nico, 1988 (Susanna Nicchiarelli),

Tutto quello che vuoi (Francesco Bruni)

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE:

La guerra dei cafoni (Barbara Alberti, Davide Barletti, Lorenzo Conte, Carlo D’Amicis),

La tenerezza (Gianni Amelio, Alberto Taraglio),

Sicilian Ghost Story (Fabio Grassadonia, Antonio Piazza),

The Place (Paolo Genovese, Isabella Aguilar),

Una questione privata (Paolo e Vittorio Taviani).

 

MIGLIOR PRODUTTORE:

 A Ciambra – Stayblack Productions, Jon Coplon, Paolo Carpignano, con Rai Cinema,

Ammore e malavita (Carlo Macchitella e Manetti Bros. con Rai Cinema),

Gatta Cenerentola (Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment, con Rai Cinema),

Nico, 1988 (Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, Joseph Rouschop) e Valérie Bournonville per Tarantula),

Smetto quando voglio Saga Domenico Procacci e Matteo Rovere, con Rai Cinema)

 

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA:

Paola Cortellesi (Come un gatto in tangenziale),

Jasmine Trinca (Fortunata),

Valeria Golino (Il colore nascosto delle cose),

Giovanna Mezzogiorno (Napoli velata),

Isabella Ragonese (Sole cuore amore).

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA:

Antonio Albanese (Come un gatto in tangenziale),

Nicola Nocella (Easy – Un viaggio facile facile),

Renato Carpentieri (La tenerezza),

Alessandro Borghi (Napoli velata),

Valerio Mastandrea (The Place)

 

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA:

Claudia Gerini (Ammore e malavita),

Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale),

Micaela Ramazzotti (La tenerezza),

Anna Bonaiuto (Napoli velata),

Giulia Lazzarini (The Place)

 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:

Carlo Buccirosso (Ammore e malavita),

Alessandro Borghi (Fortunata),

Elio Germano (La tenerezza),

Peppe Barra (Napoli velata),

Giuliano Montaldo (Tutto quello che vuoi)

 

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA:

Tim Curtin (A Ciambra),

Gianni Mammolotti (Malarazza – Una storia di periferia),

Gian Filippo Corticelli (Napoli velata),

Luca Bigazzi (Sicilian Ghost Story),

Fabrizio Lucci (The Place)

 

MIGLIORE MUSICISTA:

Pivio e Aldo De Scalzi (Ammore e malavita),

Antonio Fresa e Luigi Scialdone (Gatta Cenerentola),

Franco Piersanti (La tenerezza),

Pasquale Catalano (Napoli velata),

Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (Nico 1988),

 

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE:

Bang Bang (Ammore e malavita, musica di Pivio e Aldo De Scalzi, testi di Nelson interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli),

A chi appartieni (Gatta Cenerentola, musica e testi di Dario Sansone, interpretata da Foja,

Fidati di me (Riccardo va all’inferno, musica e testi di Mauro PaganiI interpretata da Massimo Ranieri, Antonella Lo Coco,

Italy (Sicilian Ghost Story, musica di Anja Plaschg, Anton Spielmann, testi di Anja Plaschhg interpretata da Soap & Skin),

The Place (The Place, musica di Marco Guazzone,, Giovanna Gardelli, Matteo Curallo, Stefano Costantini, Edoardo Cicchinelli, testi di Marco Guazzone, Giovanna Gardelli interpretata da Marianne Mirage)

 

MIGLIORE SCENOGRAFO:

Ammore e malavita – Noemi Marchica,

Brutti e cattivi – Maurizio Sabatini,

La ragazza nella nebbia – Tonino Zera,

La tenerezza – Giancarlo Basili,

Napoli velata – Ivana Gargiulo,

Riccardo Va all’inferno – Luca Servino

 

MIGLIOR DOCUMENTARIO:

’78 -Vai piano ma vinci di Alice Filippi,

Evviva Giuseppe di Stefano Consiglio,

La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio,

Saro di Enrico Maria Artale,

The Italian Jobs – Paramount Pictures e l’Italia di Marco Spagnoli

 

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA:

120 battiti al minuto di Robin Campillo (Teodora Film),

Borg McEnroe di Janus Metz Pedersen (Lucky Red),

Elle di Paul Verhoeven (Lucky Red),

Loving Vincent di Dorota Kobiela e Hugh Welchman (Adler Entertainment, Nexo Digital),

The Square di Ruben Ostlund (Teodora Film)

 

MIGLIOR FILM STRANIERO:

Dunkirk di Christopher Nolan (Warner Bros. Entertainment Italia),

L’insulto di Ziad Doueiri (Lucky Red),

La La Land di Damien Chazelle (01 Distribution),

Loveless di Andrey Zvyagintsev (Academy Two),

Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan (Universal Pictures International Italy)

 

MIGLIORE COSTUMISTA:

Agadah (Nicoletta Taranta),

Ammore e malavita (Daniela Salernitano)ex equo

Brutti e cattivi (Anna Lombardi),

Napoli velata (Alessandro Lai),

Riccardo va all’inferno (Massimo Cantini Parrini)

 

MIGLIOR TRUCCATORE:

Ammore e malavita – Veronica Luongo,

Brutti e cattivi – Frédérique Foglia,

Fortunata – Maurizio Fazzini,

Napoli velata – Roberto Pastore,

Nico 1988 – Marco Altieri,

Riccardo va all’inferno – Luigi Ciminelli, Valentina Iannuccilli.

 

MIGLIOR ACCONCIATORE:

Ammore e malavita – Antonio Fidato,

Brutti e cattivi – Sharim Sabatini,

Fortunata – Mauro Tamagnini,

Nico 1988 – Daniela Altieri,

Riccardo va all’inferno – Paola Genovese

 

MIGLIOR MONTATORE:

A Ciambra – Affonso Gonçalves,

Ammore e malavita – Federico Maria Maneschi,

La ragazza nella nebbia – Massimo Quaglia,

Nico 1988 – Stefano Cravero,

The Place – Consuelo Catucci.

 

MIGLIOR SUONO:

A Ciambra,

Ammore e malavita,

Gatta Cenerentola,

Napoli velata,

Nico 1988

 

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI:

Addio fottuti musi verdi,

Ammore e malavita,

Brutti e cattivi,

Gatta Cenerentola,

Monolith

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2018 è: Bismillah di Alessandro Grande (già assegnato)

 

DAVID GIOVANI:

Gatta Cenerentola,

Gramigna – Volevo una vita normale di Sebastiano Rizzo,

Sicilian Ghost Story,

The Place,

Tutto quello che vuoi

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