Aspettando Alice

Prime anticipazioni della sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai ragazzi: dal Floating Theatre alle Sintonie con la Mostra di Venezia
Aspettando Alice
Mister Link

“Non più solo un festival, ma un progetto”. Con queste parole oggi Fabia Bettini e Gianluca Giannelli hanno annunciato le prossime attività (previste da agosto ad ottobre) di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del cinema di Roma (15-25 ottobre) dedicata ai ragazzi.

Si parte con Aspettando Alice. Dopo il lockdown e l’esperienza di #cinemadacasa prenderà vita all’aria aperta il Floating Theatre, la prima arena cinematografica estiva sull’acqua della città di Roma e precisamente sul Laghetto dell’Eur: “con lo scopo di aiutare la ripartenza dell’industria cinematografica e delle sale in un luogo iconico”.

Floating Theatre

Tra gli appuntamenti previsti nel corso dei trenta giorni di programmazione (dal 24 agosto al 24 settembre) l’animazione Mister Link di Chris Butler, che torna alla regia dopo il successo di Paranorman, con le voci originali di Zoe Saldana, Hugh Jackman, Timothty Olyphant e Emma Thompson.  Vincitore del Golden Globe come miglior film animato e candidato agli Oscar 2020.

Sul grande schermo ci saranno film cult, classici e rassegne a tema, l’arena avrà una capienza di 150 posti e sarà inserita nel progetto Moviement Village. “Vogliamo valorizzare un quartiere conosciuto e rilanciarlo a livello internazionale. Questa è una scelta capace di dare importanza al legame che c’è tra l’Eur e il cinema e che guarda al futuro per dare un forte segnale di ripartenza all’insegna di valori che sentiamo fondamentali: la sostenibilità, il paesaggio, l’innovazione e la cultura”, ha sottolineato il presidente di Eur Spa Alberto Sasso. E Giannelli ha precisato: “E’ un progetto di schermi sull’acqua in un contesto urbano. Quest’arena galleggiante avrà quattro settimane di programmazione e non sarà un evento di una sola serata come a Parigi”.

Svelati anche i primi titoli della diciottesima edizione. Il primo del concorso Alice è l’opera prima rivelazione di Cannes 2020: Gagarine di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh. Pur essendo contemporaneo al successo dei Miserabili, questo film ne rappresenta l’altra faccia della medaglia e si stacca dalla narrazione dei tipici film sulle banlieue.

Gagarine

Come di consueto grande spazio sarà dato al cinema italiano. Il primo titolo di Panorama Italia è Il mio corpo, un documentario di Michele Pennetta che riflette sullo stato di abbandono in cui versa la Sicilia.

Infine annunciata un’importante collaborazione con la Mostra del cinema di Venezia dal titolo Sintonie. Cinque film della rassegna, selezionati dal direttore Alberto Barbera e dai suoi collaboratori, e riguardanti il tema dell’infanzia e dell’adolescenza, saranno riproposti nel programma di Alice nella città.

“Vorremmo che questi film arrivassero anche nelle scuole. Questa collaborazione potrebbe durare perché abbiamo una sensibilità molto simile”, ha concluso Fabia Bettini.

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