Andrea De Sica presenta Non mi uccidere

"L'ispirazione non è arrivata da Twilight, ma dal romanzo di Chiara Palazzolo", dice il regista di Non mi uccidere. Dal 21 aprile on demand sulle principali piattaforme
Andrea De Sica presenta Non mi uccidere
Andrea De Sica sul set di Non mi uccidere - picture by Riccardo Ghilardi © Warner Bros. Entertainment Italia e Vivo film

Un Twilight all’italiana, ma molto più angosciante e inquietante. Il regista, ovvero Andrea De Sica, lo definisce “un thriller sentimentale o una favola nera”.

S’intitola Non mi uccidere e sarà disponibile dal 21 aprile su Apple Tv, Amazon Prime, Youtube, Google Play, TimVision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio su Sky Primafila e Infinity.

Tanti gli elementi in comune con la famosa saga romantica vampiresca creata da Stephenie Meyer: non solo la storia d’amore tra i due protagonisti, Alice Pagani e Rocco Fasano, ma anche la somiglianza di quest’ultimo con l’ex vampiro Robert Pattinson.

“In realtà non ho fatto riferimento a Twilight – dice Andrea De Sica -. Mi sono ispirato piuttosto al romanzo di Chiara Palazzolo, che si intitola per l’appunto Non mi uccidere, e aveva questa storia d’amore centrale. E’ un libro del 2005. Per certi versi lo richiama. Twilight è un melò travestito da horror soprannaturale. Il mio film invece va in una direzione più drammatica e violenta. Mi piace mescolare i generi”.

Non mi uccidere

Non mi uccidere di Andrea De Sica. Nella foto Alice Pagani e Rocco Fasano – picture by Francesco Margutti © Warner Bros. Entertainment Italia e Vivo film

La Palazzolo (il cui libro riuscirà nelle librerie il 29 aprile edito da SEM Società Editrice Milanese) non ha collaborato alla fase di scrittura del film e la sceneggiatura è firmata da Andrea De Sica, il collettivo GRAMS e Gianni Romoli. 

Quest’ultimo racconta: “Nel 2005 lessi il romanzo e le chiesi i diritti per farne un film. Chiara non ha voluto partecipare alla sceneggiatura, ma insieme ci siamo confrontati sulla storia. Era consapevole che avremmo fatto un film meno filosofico, ma per lei era importante che si mantenesse integro il passaggio dall’adolescenza all’età adulta”.

Dopo I figli della notte (2016) Andrea De Sica torna dunque su un tema a lui caro: il mondo dell’adolescenza. “Rispetto ai miei lavori precedenti qui la fisicità è fondamentale- spiega-. Spesso quando si è adolescenti ci si sente soli e qui, a un certo punto, la ragazza impara a sbranare la vita. Sono pure molto affascinato dal male e dagli aspetti notturni della nostra mente. La paura è un po’ un filo conduttore dei miei lavori. Da sempre sono anche vicino alle tematiche femminili. Nel 2018 ho diretto con Anna Negri anche la serie televisiva italiana Baby”.

Image courtesy of Warner Bros. Pictures. Photo by Riccardo Ghilardi

Proprio grazie a Baby ha conosciuto la sua protagonista Alice Pagani. “Qui interpreto Mirta- racconta l’attrice-. Una ragazza fragile e dolce, protetta dalla sua dimensione familiare. Con Robin scopre come è la vita fuori di casa, poi si trasforma e diventa forte. L’amore mette alla prova la sua purezza. Mirta ha anche una parte buia, si sente un mostro estraneo alla realtà e questo è un discorso molto comune per noi giovani adolescenti”.

E Rocco Fasano dice: “Il percorso di Robin comincia da una profonda delusione nei confronti del mondo e dalla consapevolezza di aver perso molte cose importanti nella sua vita. Questo è il motivo per cui lui si butta in questo amore totalizzante nei confronti di Mirta. Un amore che li brucia nell’anima e nel corpo fino alla fine e oltre la fine”.

Nel film gioca un ruolo fondamentale la musica. Tra cui il nuovo brano della rapper Chadia Rodriguez, dal titolo Non mi uccidere, che fa parte della colonna sonora composta e realizzata da Andrea Farri e Andrea De Sica. Il singolo è un remix del tema musicale del film con sonorità elettroniche, con un featuring di Alice Pagani al suo debutto musicale.

“La musica è fondamentale per me,perché da lì viene fuori tutto quello che non si riesce a dire attraverso le parole- dice Andrea De Sica-. Mi trovo bene a scrivere un film pensandolo già in termini musicali. Le musiche, che abbiamo composto, ci hanno accompagnato fin dai primi sopralluoghi e dalle prime stesure della sceneggiatura. Adoro girare mentre si sente la musica”.

Nel cast anche Anita Caprioli e Sergio Albelli, nel ruolo dei genitori di Mirta, e poi Silvia Calderoni, Fabrizio Ferracane e Giacomo Ferrara.

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