Terre di Cinema, si chiude in bellezza

Dal 1° al 5 giugno, TDC On Screen conclude Terre di Cinema, la manifestazione dedicata ai grandi direttori della fotografia, da Edward Lachman a Luciano Tovoli
Terre di Cinema, si chiude in bellezza

CATANIA – Da oggi primo giugno sino al 5 giugno il cinema King ospita TDC On Screen, la rassegna cinematografica che chiude Terre di Cinema, la manifestazione internazionale dedicata ai direttori della fotografia cinematografica in corso a Catania dal 20 maggio.

Numerosi gli ospiti d’eccezione di quest’anno tra cui Edward Lachman. Esponente del cinema indipendente americano e pluripremiato direttore della fotografia per, tra gli altri, Robert Altman, Steven Soderbergh e Todd Haynes (per il quale ha curato la fotografia del suo ultimo film, Wonderstruck, presentato al Festival di Cannes), Lachman – che ha ricevuto quest’anno il premio alla carriera dell’American Cinematographers Society – terrà una Masterclass per i giovani cineasti che partecipano all’esperienza formativa del CineCampus, e sarà presente in sala venerdì 2 giugno per la proiezione dei film Io non sono qui e Carol di Todd Haynes. Luciano Tovoli, direttore della fotografia che ha accompagnato la Storia del Cinema italiano sarà presente nel suo ruolo di Presidente onorario di Terre di Cinema. Racconteranno il loro lavoro al pubblico di Terre di Cinema anche J.P. Passi, direttore della fotografia di The Happiest Day in The Life of Olli Maki di Juho Kuosmanen, Igor Djordjevic, direttore della fotografia del film serbo Vetar di Tamara Drakulic, tra i cinque finalisti del NEW CINEMATOGRAPHER AWARD.

Presente anche Chris Richtervicepresidente Kodak, che parteciperà alla tavola rotonda “La rinascita analogica” prevista oggi giovedì 1 giugno alle 10:30, nella suggestiva cornice del Monastero dei Benedettini – Università di Catania. Dopo il convegno al Festival di Cannes, Richter ha scelto Terre di Cinema per parlare della pellicola cinematografica “supporto filmico che è la Storia del Cinema e che molti registi stanno riscoprendo”. Kodak, in qualità di partner tecnico  della manifestazione, ha messo a disposizione di ciascuno dei giovani cineasti, studenti del CineCampus, 25 minuti di pellicola 35 mm per realizzare cortometraggi.

La rassegna si articola in tre sezioni tematiche principali (Masters of Light, New Cinematographer Award, TDC Shorts Iris Award), che mettono in luce il lavoro autoriale dei direttori della fotografia, con un tributo speciale, nell’ambito dei Masters of Light, al maestro Carlo di Palma con il documentario Acqua e zucchero – I colori della vita di Fariborz Kamkari (sabato 3 giugno). Si comincia domani con la proiezione dei corti realizzati nell’edizione del 2016; seguirà alle 18,30 Alice dipinge un gozzo al cantiere Rodolico, documentario che ha vinto il premio di tre minuti di repertorio messo a disposizione da Istituto Luce. Alle 20.30 il film Devdas apre la sezione “Passaggio in India”, con la partecipazione di una delegazione tutta femminile di registe del nuovo cinema indipendente indiano. A seguire, un omaggio a Nicola Pecorini, direttore della fotografia di fama internazionale e steadycam operator di Phenomena di Dario Argento, che sarà proiettato nella sezione Midnight Movies.

Dedicata invece ai direttori della fotografia emergenti la sezione New Cinematographers, vede quest’anno in concorso Victoria di Sebastian Shipper per il DOP Sturla Brandth GrøvlenAntonia di Ferdinando Cito Filomarino per Sayombhu Mudkeeprom, The Happiest Day in The Life of Olli Maki di Juho Kuosmanen per Jani-Petteri Passi, Falchi di Toni D’Angelo (che sarà presente in sala a presentare il film) per Rocco Marra, Vetar di Tamara Drakulic per Igor Djordjevic. Il premio finale sarà attribuito dalla giuria presieduta dal regista David Grieco. Il Festival si conclude il 5 giugno con un altro appuntamento di rilievo, la proiezione de Il Mistero di Oberwald di Michelangelo Antonioni, presentato in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, con la presenza in sala del direttore della fotografia Luciano Tovoli. “Abbiamo un obiettivo ambizioso – spiega il direttore della fotografia Vincenzo Condorelli, che ha ideato e dirige la manifestazione coadiuvato al management dalla regista Cecilia Grasso – stabilizzare in Sicilia un polo internazionale di incontro tra grandi Autori della fotografia cinematografica mondiale e talenti under 35 chiamati a misurarsi anche con la realizzazione di cortometraggi”. Quest’anno hanno partecipato in trenta, provenienti da tutto il mondo, e tra loro i tredici vincitori delle borse di studio Extended Cinecampus TDC messe a disposizione da SIAE Sillumina. Lavorando in squadra, hanno realizzato negli scenari dell’Etna 10 cortometraggi utilizzando la pellicola 35mm fornita da Kodak, partner tecnico di TDC, presente a Catania con il vicepresidente Chris Ritcher. Terre di Cinema ha la collaborazione accademica del Centro Sperimentale di Cinematografia, di AIC (Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica), di scuole pubbliche di cinema d’Europa e del Mediterraneo, il sostegno della Sicilia Film Commission, il patrocinio e la collaborazione di numerosi organismi tra cui il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici/ Nastri D’argento.

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