50&più di queste edizioni

Il concorso di cortometraggi che guarda alla terza età, alla sua terza edizione, si presenta allo Spazio FEdS di Venezia76
6 Settembre 2019
Eventi, Festival, In evidenza
50&più di queste edizioni
Da sinistra: Andrea Colucci, Anna Maria Melloni, Gabriele Sampaolo, Sebastiano Casu e Federico Pontiggia (RdC). Foto di Margherita Bagnara

Per Venezia76, e più precisamente allo Spazio FEdS, passa anche 50&più – Corti di lunga vita, il concorso di cortometraggi internazionale che guarda alla fase più avanzata della vita. “La nostra presenza è un aiuto, un voler vivere insieme nell’anzianità” dice Sebastiano Casu, Vicepresidente di 50&più. “Abbiamo più di 300.000 associati in tutte le province, concorsi a livello nazionale e Olimpiadi della terza età. Cerchiamo attività che possano aiutare nella terza età, e il cinema è una parte fondamentale”.

E, inoltre, per la prossima edizione del concorso c’è in serbo una grande novità: “Abbiamo intercettato un grande nome, membro ufficiale della Giuria qui a Venezia” annuncia Gabriele Sampaolo, Segretario Generale, “Paolo Virzì, a presiedere sui cortometraggi e il rispetto del tema: Tutta la vita”.

E spiega: “Ci siamo chiesti come viene rappresentato il mondo dei milioni di over 65 italiani. Da una parte come lo vedono i giovani, dall’altra come lo vedono gli anziani stessi. La nostra è un’operazione di verità”.

“I requisiti per partecipare al concorso sono semplici” aggiunge Anna Maria Melloni, Direttrice del Centro Studi 50&più: “fare riferimento all’anzianità o all’invecchiamento in un cortometraggio di massimo 7 minuti, da inviare entro il 10 novembre. Le opere saranno poi selezionate dal centro studi e passate alla Giuria Tecnica. Il 1° dicembre renderemo note i corti ancora in gara e l’11 dicembre ci sarà la premiazione dei primi tre”.

Ma non finisce qui, infatti c’è anche una borsa di studio di 7.000€ da assegnare a un regista, per sviluppare un corto che rappresenti, con una visione, le molteplici incarnazioni della nostra associazione”. E anche “il premio per le associazioni, replica Andrea Colucci, del team Comunicazione di 50&più: “C’è molta voglia di mettersi in gioco, come tra una settimana per le olimpiadi, così per la realizzazione di un cortometraggio”.

“Abbiamo il compito di usare il linguaggio cinematografico per promuovere cultura” chiude Mons. Davide Milani, Presidente di Fondazione Ente dello Spettacolo, “Ritrovarci oggi con 50&più è frutto di una comunanza e condivisione dei fini”.

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