Una boccata d'aria

ITALIA 2022
Due fratelli orgogliosi e lontani, un'eredità contesa e un passato che torna a bussare alla porta. Quando viene a sapere della morte di suo padre, con cui non ha rapporti da tanti anni, Salvo (Aldo Baglio) si imbarca in un viaggio nella natia Sicilia.
L'obiettivo è convincere suo fratello Lillo a vendere il casale di famiglia per salvare la pizzeria sull'orlo del fallimento (un segreto che ha tenuto nascosto perfino a sua moglie e ai suoi figli). Ma il suo compito sarà tutt'altro che facile, e Salvo sarà costretto a fare i conti con tutte le sue scelte. Una commedia agrodolce sui rapporti familiari e su come non si finisca mai di crescere, anche a cinquant'anni.
SCHEDA FILM

Regia: Alessio Lauria

Attori: Aldo , Lucia Ocone, Giovanni Calcagno, Ludovica Martino, Massimiliano Benvenuto, Marcello Mazzarella, Mario Di Leva, Francesco Faiella, Tony Sperandeo

Sceneggiatura: Aldo , Alessio Lauria

Fotografia: Luca Nervegna

Musiche: Federico Bisozzi

Durata: 90

Colore: C

Genere: COMMEDIA

Produzione: MATTEO ROVERE PER GROENLANDIA, RAI CINEMA

Distribuzione: 01 DISTRIBUTION

Data uscita: 2022-07-07

TRAILER
NOTE
- PRODUTTORE ESECUTIVO: PAOLO LUCARINI.

- PRESENTATO IN ANTEPRIMA AL 68. TAORMINA FILM FEST.
CRITICA
"(...) il racconto fa un po' le fusa nord-sud, poi s' impasta e mette troppe deviazioni nel giro dell' oca. E va a finire che il regista Alessio Lauria, oltre a non evitare stereotipi di ogni tipo, non è cattivo come vorrebbe e chiude su un sogno di Aldo che finalmente sorride. Ma non è un lieto fine. Da bravo attore, Baglio, evita quasi sempre di scivolare nella modalità sketch con le sue note vocalità e ha il coraggio di scegliere un personaggio volgare e bugiardo, partecipando alla partita collettiva, in cui trova spazio un amarcord di Aldo romantico e melodico chansonnier. Meglio al decollo che all' arrivo, la commedia mette in fila cine ricordi ( Mafioso di Lattuada) e invita ufficialmente Baglio a provare un film drammatico: questa è una prefazione." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 07 luglio 2022)

"Una lettera d' amore nei confronti della Sicilia che però a volte sbraca a causa di una sceneggiatura improbabile in alcuni sviluppi. Funzionano invece bene i protagonisti (molto brava Lucia Ocone nei panni della moglie di Salvo) e la loro naturalezza aiuta a dimenticare il poco realismo di certi sbocchi di trama. Discorso a parte merita la scena iniziale, nella quale Salvo regala a un banchiere un orologio che non potrebbe permettersi, per ingraziarselo. Il gesto, però, gli si ritorce contro, con grande amarezza, facendoci intravvedere scampoli della vecchia commedia all'italiana." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 07 luglio 2022)