Notre Salut

5/5
Emmanuel Marre torna a un passato funesto per commentare meglio il tempo presente: una storia dentro la Storia, un’appassionante riflessione sul collaborazionismo, con esigenza estetica e morale esemplare. In concorso

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FRANCIA, BELGIO 2026
Settembre 1940. Henri Marre arriva da solo a Vichy, mentre il regime autoritario si instaura. Senza un soldo, estraniato dalla famiglia e con in mano copie del suo manifesto autoprodotto Notre Salut (La nostra salvezza), il quarantanovenne è determinato ad assicurarsi quello che crede essere il suo legittimo posto nella nuova amministrazione. Nei suoi scritti, Henri espone le sue convinzioni patriottiche e la sua metodologia ingegneristica: l'efficienza prima di tutto. Affermando di voler contribuire a salvare la Francia dopo la sconfitta, fa tutto il necessario per rimanere utile, servendo con crescente abilità i meccanismi del nuovo ordine. Ma forse in realtà persegue qualcosa di più urgente: sfuggire alla propria rovina.
SCHEDA FILM

Regia: Emmanuel Marre

Attori: Swann Arlaud - Henri Marre, Sandrine Blancke - Paulette Marre, Mathieu Perotto - Gasque, Harpo Guit - Harpo, Mathilde Abd El Kader - Corinne, Jean-Baptiste Marre - Maux

Sceneggiatura: Emmanuel Marre

Fotografia: Olivier Boonjing

Montaggio: Nicolas Rumpl

Scenografia: Anna Falguères

Durata: 155

Colore: C

Produzione: Alexandre Perrier, Sébastien Andres, Alice Lemaire

NOTE
- IN CONCORSO AL 79. FESTIVAL DI CANNES (2026).