Nina Roza

3/5
Una pittrice prodigio di otto anni scuote un perito con un rapporto irrisolto con le radici. L’ambizione qua e là non regge il peso ma il viaggio è affascinante e complesso, miglior sceneggiatura a Berlino 76

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CANADA, ITALIA, BULGARIA, BELGIO 2026
Mihail ha lasciato la Bulgaria quasi trent’anni prima per costruirsi una nuova vita a Montréal. Specialista d’arte, viene incaricato da un importante collezionista di verificare l’autenticità delle opere di Nina, una bambina bulgara di otto anni diventata improvvisamente virale grazie ai suoi dipinti. Per Mihail, quella che sembra una semplice missione professionale si trasforma così in un viaggio molto più profondo. Tornare nel Paese che ha abbandonato significa infatti riaprire un capitolo della propria vita che credeva definitivamente chiuso e confrontarsi con una memoria fatta di assenze, identità e legami familiari. L’incontro con Nina, bambina sorprendentemente consapevole e dotata di uno sguardo fuori dal comune, riporta inoltre alla luce il ricordo della figlia Roza, lasciata a sua volta alle prese con le conseguenze di una storia familiare e migratoria complessa.
SCHEDA FILM

Regia: Geneviève Dulude-De Celles

Attori: Galin Stoev - Mihail, Galin Stoev - Mihail, Ekaterina Stanina - Nina's double, Sofia Stanina - Nina, Chiara Caselli - Giulia Mancini, Michelle Tzontchev - Rose, Nikolay Mutafchiev - Bogdan, Mart Lachev - Peter, Raphaël Fournier - Thomas, Galin Stoev - Mihail, Galin Stoev - Mihail

Sceneggiatura: Geneviève Dulude-De Celles

Fotografia: Alexandre Nour Desjardins

Montaggio: Damien Keyeux

Scenografia: Laura Nhem

Durata: 104

Colore: C

Produzione: Sarah Mannering, Fanny Drew

Distribuzione: LSPG Popcorn

Data uscita: 2026-10-29

NOTE
- MIGLIOR SCENEGGIATURA AL 76. FESTIVAL DI BERLINO (2026).