Lista civica di provocazione, San Gennaro votaci tu!

ITALIA 2005
Tre amici, Oreste, Orazio e Oronzo, hanno un sogno: aprire una ristorante a Cuba con la collaborazione delle loro fidanzate, Isabella, Guendalina e Giorgia. Intanto, per un insieme di situazioni. Purtroppo per loro, però, vengono esclusi con vari pretesti. La loro vendetta sarà quella di presentare alle elezioni comunali una lista civica per l'elezione di Orazio a sindaco della città.
SCHEDA FILM

Regia: Pasquale Falcone

Attori: Pasquale Falcone - Orazio, Maurizio Casagrande - Oreste, Antonio Stornaiolo - Oronzo, Rosaria De Cicco - Guendalina, Caterina De Regibus - Giorgia, Valeria Monetti - Isabella, Antonio Casagrande, Angelo Di Gennaro, Serra Yilmaz

Sceneggiatura: Pasquale Falcone

Colore: C

Genere: POLITICO COMMEDIA

Produzione: GIALLOLIMONEMOVIE E SANTIAGO CINEMATOGRAFICA E CON LA COLLABORAZIONE DI RAI CINEMA

Data uscita: 2005-02-11

NOTE
- GIRATO A CAVA DE' TIRRENI.
CRITICA
Dalle note di regia: "Sono stato dipendente comunale a Cava de' Tirreni per 25 anni e ne ho viste di tutti i colori in occasione delle elezioni, tra la destra e la sinistra. Così a distanza di tempo è nata l'idea di scrivere e girare un film che discretamente ed in punta di piedi, raccontasse cosa può accadere nel 'dietro le quinte' di una gara di appalto".

"Al suo secondo film Pasquale Falcone, regista e attore di Cava dei Tirreni, prova a rilanciare la commedia napoletana che negli ultimi tempi ha perso mordente e appeal. 'Lista civica di provocazione' conferma i pregi e i difetti che caratterizzano da alcuni anni la produzione comica campana: attori bravi e disinvolti, dialoghi brillanti, tipologie schizzate con affettuoso orgoglio campanilista, ma anche sketch di matrice teatrale e televisiva, pressappochismo tecnico-formale, mancanza del guizzo vincente. (...) I tre protagonisti Maurizio Casagrande, Antonio Stornaiolo e lo stesso Falcone interagiscono con una certa disinvoltura, circondati da consumati attori come Antonio Casagrande, che cesella un professore di filosofia, Rosaria De Cicco (ripetitive però le sue persecuzioni del marito), Angelo Di Gennaro, Serra Yilmaz. Sulla commedia si allungano minacciose le ombre di Troisi e Salemme ma anche di un cabaret di routine." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 29 gennaio 2005)