L'altra sporca ultima meta

The Longest Yard

USA 2005
Paul Crewe, un ex campione di football americano, è arrestato per aver provocato un incidente mentre guidava in stato di ubriachezza. Viene così imprigionato nel carcere diretto da Hazen, un bieco ufficiale che ha richiesto esplicitamente la presenza di Crewe per le sue doti atletiche, poiché ha deciso di formare una squadra di detenuti da far scontrare contro un team composto da guardie carcerarie. Con l'aiuto di Nate Scarborough, una vecchia leggenda del football impiegato come allenatore, e di Caretaker, un altro carcerato, Paul mette in piedi un gruppo di 'atleti' pronti a battersi contro i loro guardiani ignari della furia contro cui stanno per scontrarsi...
SCHEDA FILM

Regia: Peter Segal

Attori: Adam Sandler - Paul 'Wrecking' Crewe, Chris Rock - Caretaker, Burt Reynolds - Allenatore Nate Scarborough, James Cromwell - Hazen, Walter Williamson - Errol Dandridge, Michael Irvin - Deacon Moss, Nelly - Earl Megget, Edward Bunker - Skitchy Rivers, Lobo Sebastian - Torres, Bob Sapp - Switowski, Dalip Singh - Turley, David Patrick Kelly - Unger, Terry Crews - Cheeseburger Eddy, Nicholas Turturro - Brucie, Joey Diaz - Big Tony, Bill Goldberg - Joey Battle, Steve Reevis - Baby Face Bob, Cloris Leachman - Lynette Reynolds, William Fichtner - Capitano Knauer, Tracy Morgan - Sig.na Tucker, Courteney Cox - Lena (non accreditata, Michael Papajohn - Papajohn, Brandon Molale - Molloy, Todd Holland - Holland, Conrad Goode - Webster, Brian Bosworth - Garner, Mark Robert Ellis - Allenatore, Bill Romanowski - Lambert, Kevin Nash - Engleheart, Steve Austin - Dunham

Soggetto: Albert S. Ruddy, Tracy Keenan Wynn

Sceneggiatura: Sheldon Turner

Fotografia: Dean Semler

Musiche: Teddy Castellucci

Montaggio: Jeff Gourson

Scenografia: Perry Andelin Blake

Costumi: Ellen Lutter

Effetti: Rhythm & Hues, Lola Visual Effects

Durata: 113

Colore: C

Genere: COMMEDIA

Produzione: HAPPY MADISON PRODUCTIONS, PARAMOUNT PICTURES, COLUMBIA PICTURES CORPORATION, MTV FILMS, CALLAHAN FILMWORKS

Distribuzione: SONY PICTURES RELEASING ITALIA

Data uscita: 2005-07-29

NOTE
- REMAKE DELL'OMONIMO FILM DIRETTO DA ROBERT ALDRICH NEL 1974 IN CUI BURT REYNOLDS INTERPRETAVA IL RUOLO DEL PROTAGONISTA PAUL CREWE.
CRITICA
"Mixando con superficiale brio due generi classici del cinema Usa, lo sportivo e il carcerario, il regista Peter Segal offre il suo remake di un piccolo grande classico di Aldrich del '74, 'Quella sporca ultima meta'. (...) Il tutto è realizzato con molta musica in puro stile Mtv, ma anche rispettando le regole più canoniche di suspense e di polemica, in un trionfo di stereotipi in cui Sandler si trova un po' a disagio. Nel gruppo il più originale è Chris Rock, nel ruolo di indocile prigioniero che si prende carico di tutto è che è la vittima designata del lato melodrammatico di un film prevedibile ma trattato con brio e recitato benissimo soprattutto dai caratteristi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 29 luglio 2005)

"Stavolta il remake della bella storia è addirittura basato sulla sceneggiatura originale del 1974, con varianti: i toni di commedia sono accentuati anche a causa della presenza di Adam Sandler protagonista, un attore comico-brillante bravo anche nei ruoli malinconici o drammatici che in Italia non arriva ad affermarsi; Burt Reynolds fa una piccola parte nostalgica di allenatore e Courtney Cox fa un'apparizione come insopportabile fidanzata di Sandler; diversi atleti e campioni di wrestling americani sono tra gli attori secondari. È pure accentuata la suggestiva semplificazione del film di Aldrich: se i detenuti sono delinquenti, i secondini energumeni sono più carogne di loro, e l'idea generale resta quella di descrivere un mondo (immagine della società esterna al carcere) non formato da buoni e cattivi, ma da cattivi e meno cattivi, oppure da cattivi trucidi e cattivi simpatici. Nel film originale come in questo rifacimento, il momento più appassionante e divertente è naturalmente quello della partita, girata benissimo, con una fisicità e un'ira energica che rende travolgente la nemica rivalità. Le battute sui gay, sui vecchi e sui grassi sono troppo numerose e brutte, ma non veramente astiose." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 1 agosto 2005)