Jurassic Park III

USA 2001
TRAMA CORTA
Impegnato a raccogliere fondi per finanziare le ricerche sulla sua teoria del grado di intelligenza dei velociraptor, il paleontologo Alan Grant viene convinto da un magnate e da sua moglie a intraprendere un tour aereo ad Isla Sorna con altre quattro persone. Un tempo sede del vecchio parco d'intrattenimento 'Jurassic Park', creato da John Hammond, l'isola si è col tempo trasformata nel territorio ideale per la crescita e lo sviluppo degli animali preistorici. Quando, a causa di un incidente, i sette viaggiatori rimangono bloccati sull'isola, Grant scopre le vere losche ragioni che ispirano la coppia di benestanti.

TRAMA LUNGA
Impegnato a raccogliere fondi per le ricerche a sostegno di una teoria su una forma d'intelligenza evoluta nei Velociraptor, il professor Alan Grant, paleontologo di fama, riceve la visita di Paul Kirby, che si dichiara uomo d'affari, e di sua moglie Amanda: dopo qualche incertezza, si fa convincere ad accompagnare la coppia per un tour aereo ad Isla Sorna. L'isola, un tempo sede del SiteB della InGen, si è trasformata in territorio ideale per la crescita e lo sviluppo delle primitive creature portate in vita da John Hammond e meta obbligata per gli amanti del brivido e dell'avventura. Quando, dopo un brutto incidente, l'aereo precipita sull'isola e la spedizione si trova bloccata senza possibilità di fuga, Alan apprende il vero motivo del viaggio: Paul e Amanda, che in realtà sono separati, vogliono ritrovare il loro figlio Erik, precipitato mentre era in compagnia del nuovo fidanzato di Amanda. Il tentativo di ritrovare Erik va di pari passo con quello di individuare una via d'uscita. Mentre procede nella fitta boscaglia, il gruppo (in tutto sette persone) si trova ad affrontare terrificanti creature, la cui esistenza non era stata resa nota dalla InGen: lo Spinosauro, gigantesco predatore anfibio, e lo Pteranodattilo. Superate situazioni di grande paura (ma alcuni degli accompagnatori muoiono divorati dai dinosauri), Erik viene ritrovato. La gioia dura poco, fino a quando viene rapito da alcuni uccelloni rapaci. Arrivati sulla spiaggia, i superstiti sono circondati dagli animali: bisogna restituire loro le uova che Billy, l'assistente di Alan, aveva sottratto. Quindi salgono tutti su una barca e, per fronteggiare l'ultimo disperato assalto, Alan dal cellulare chiama Ellie, che era stata sua assistente. La telefonata va a buon fine, perchè di lì a poco sulla spiaggia arrivano mezzi militari e soldati. Tutti sono salvi. E Paul dice ad Amanda e al figlio: "Torniamo a casa".
SCHEDA FILM

Regia: Joe Johnston

Attori: Sam Neill - Dr. Alan Grant, Téa Leoni - Amanda Kirby, William H. Macy - Paul Kirby, Alessandro Nivola - Billy Brennan, Trevor Morgan - Erik Kirby, Michael Jeter - Sig. Udesky, John Diehl - Cooper, Bruce A. Young - M.B. Nash, Laura Dern - Dr. Ellie Sattler, Taylor Nichols - Mark Degler, Mark Harelik - Ben Hildebrand, Julio Oscar Mechoso - Enrique Cardoso, Sarah Danielle Madison - Cheryl Logan, Rona Benson - Studentessa, Karin M. Gaarder - Studentessa, Frank Clem, Sonia Jackson, Bruce French, Linda Park - Hannah, Edward C. Gillow

Soggetto: Peter Buchman

Sceneggiatura: Peter Buchman, Joe Johnston, Michael Crichton

Fotografia: Shelly Johnson

Musiche: John Williams, Don Davis

Montaggio: Robert Dalva

Scenografia: Ed Verreaux

Costumi: Betsy Cox

Effetti: Stan Winston Studio, Industrial Light & Magic (ILM), Digital Domain, Skywalker Sound

Durata: 92

Colore: C

Genere: FANTASY

Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.85), PANAVISION - DELUXE, 4K

Produzione: AMBLIN ENTERTAINMENT; UNITED INTERNATIONAL PICTURES; UNIVERSAL PICTURES

Distribuzione: UIP - DVD: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2008); DVD E BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2011); BLU-RAY (UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT ITALIA 2018)

TRAILER
CRITICA
"Jurassic Park III, l'involuzione della specie. Non è una battuta nuova, avete ragione. Ma anche il film non si spreca, e nel tentativo di cavar sangue da una rapa già ampiamente spremuta nelle prime due puntate, il povero Joe Johnston accumula tanti di quei cliché da diventare la propria (involontaria?) autoparodia". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 31 agosto 2001)

"Se i banchetti con carne umana hanno fatto partire l'ennesima polemica sulla truculenza al cinema, lo spavento non supera le dosi omeopatiche.Trama pigra, trucchi efficienti, modeste dosi di humour per un sequel che diresti fatto al risparmio. Poi, alla fine, arrivano i nostri con grande spiegamento di mezzi, tanto per spendere qualche milione di dollari in più". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 15 settembre 2001)