Un solo album, il primo ("Grace", 1994), è bastato perché Jeff Buckley (1966-1997), figlio del grande Tim Buckley, entrasse nella storia della musica, prima della tragica morte nelle acque di un affluente del Mississippi a trent’anni, nel 1997. Il documentario di Amy Berg ne ricostruisce la vita e l’itinerario artistico nel contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta. Raccontato attraverso materiali d’archivio inediti provenienti dal patrimonio personale di Buckley e testimonianze intime della madre Mary Guibert, delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, dei suoi ex compagni di band — tra cui Michael Tighe e Parker Kindred — e di artisti come Ben Harper e Aimee Mann, il documentario illumina una delle figure più iconiche ed enigmatiche della musica contemporanea.
SCHEDA FILM
Regia: Amy Berg
Fotografia: Alex Takats, Curren Sheldon, Wolfgang Held, Jenna Rosher
Montaggio: Brian A. Kates, Alex Takats
Durata: 107
Colore: C
Produzione: Amy Berg, Ryan Heller, Christine Connor, Mandy Chang, Jennie Bedusa, Matthew Roozen