I 4 DELL'OCA SELVAGGIA

THE WILD GEESE

USA 1978
Il colonnello di ventura Allen Faulkner viene chiamato dal londinese affarista sir Edward Matherson che, promettendo un forte compenso, lo incarica di liberare Limbani, già presidente di uno Stato africano e ora prigioniero del golpista Zembala. Il Faulkner si attornia di tre fidati collaboratori: il ten. Shawn Fynn, il cap. Rafer Janders, il ten. Pieter Koetzee; quindi arruola una cinquantina di uomini che vengono minuziosamente addestrati da Sandy Young. La spedizione, trasportata nelle vicinanze del campo di prigionia, risolve brillantemente l'impresa della liberazione. Tuttavia, l'aereo inviato per il recupero di Limbani e dei mercenari non atterra perchè sir Edward, che nel frattempo ha combinato lo sfruttamento delle miniere di rame appetite con lo stesso Zembala, ha dato ordine di abbandonare alla reazione dei simba dell'usurpatore sia Faulkner che tutti i suoi. Individuati dagli aerei, circondati da forze preponderanti numericamente, costretti a lunghe marce in zone impervie, i mercenari raggiungono un campo di fortuna ove trovano un vecchio Dakota messo a loro disposizione da un missionario. Ben pochi sopravvivono e lo stesso Limbani, molto malato e poi anche ferito, muore in volo. Il colonnello Faulkner, raggiunta avventurosamente Londra, penetra nella casa del baronetto traditore e lo uccide.
SCHEDA FILM

Regia: Andrew V. McLaglen

Attori: Jeff Corey, Frank Finlay - Il Missionario, Barry Foster - Thomas Balfour, Stewart Granger - Sir Edward, Ronald Fraser - Jock, Jack Waston - Sandy Young, Roger Moore - Shawn Fynn, Hardy Krüger - Pieter, Richard Harris - Rafer, Jack Watson, Richard Burton - Allen Faulkner

Soggetto: Daniel Carney

Sceneggiatura: Reginald Rose

Fotografia: Jack Hildyard

Musiche: Roy Budd

Montaggio: John Grover

Altri titoli:

AMORE SODDISFATTO

Durata: 140

Colore: C

Genere: GUERRA

Specifiche tecniche: NORMALE COLORE

Tratto da: ROMANZO OMONIMO DI DANIEL CARNEY

Produzione: WARNER BROS

Distribuzione: PIC - WARNER HOME VIDEO

CRITICA
Perfettamente funzionante nel meccanismo avventuroso, il film è evanescente e pretestuoso sul piano del contenuto, arrivando addirittura a una sospetta esaltazione del mercenario. I quattro protagonisti fanno il loro dovere. E' l'ultima apparizione sugli schermi di Stewart Granger. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
Robusto e convenzionale film d'azione, poco attendibile nel suo rispecchiamento romanzesco della drammatica situazione politica dell'Africa d'oggi, ideologicamente confuso ed equivoco. Classico film di cassetta. (Laura e Morando Morandini, Telesette).